• Punto di interesse: Acqua Magnese
    Punto di interesse inglese: Acqua Magnese
    Descrizione punto di interesse:

    Situata a soli 50 metri fuori Porta Napoletana, tra la battigia e gli scogli, la fonte di Acqua Magnese è un tesoro nascosto legato alla memoria dei nostri nonni.

    Un tempo, questa fonte era il punto d’incontro per le passeggiate serali estive, dove era quasi un dovere fermarsi per una bevuta e riempire “ju cannatieje”, il tradizionale orcio di terracotta, con la sua acqua ritenuta salutare.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Located just 50 meters outside Porta Napoletana, between the shoreline and the rocks, the Acqua Magnese spring is a hidden treasure tied to the memories of our grandparents.

    This spring was once the meeting point for evening summer strolls, where it was almost a duty to stop for a drink and fill “ju cannatieje”, the traditional terracotta jug, with its water believed to be healthy.


    latitude: 41.28801978368259
    longitude: 13.261310537753245
  • Punto di interesse: Ambulatorio Medico Turistico - Tourist Medical Ambulatory
    Punto di interesse inglese: Ambulatorio Medico Turistico - Tourist Medical Ambulatory
    Descrizione punto di interesse:

    Indirizzo:

    Via Roma, 119 - Terracina (adiacente alla Chiesa SS. Salvatore)

     

    Periodo di Apertura:

    Dal 1 luglio al 31 agosto 2025

    solo week-end settembre 2025

     

    Orari di Apertura:

    Tutti i giorni

    dalle 09:00 alle 13:00

    e dalle 17:00 alle 20:00

     

    Contatti:

    Telefono: +39 324 6237296


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Address:

    Via Roma, 119 - Terracina (next to the Church of SS. Salvatore)

     

    Open Period:

    From July 1 to August 31, 2025

    September only week-end, 2025

     

    Opening Hours:

    Every day

    from 09:00 to 13:00

    and from 17:00 to 20:00

     

    Contact:

    Telephone: +39 324 6237296


    latitude: 41.288714050835424
    longitude: 13.253552982463974
  • Punto di interesse: Arco di Galba
    Punto di interesse inglese: Arco di Galba
    Descrizione punto di interesse:

    L'Arco di Galba, originariamente parte di un quadriportico, ha attraversato secoli di storia fino a rivelarsi in tutto il suo splendore dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che distrussero la costruzione che lo aveva inglobato.

    Questo arco monumentale segnava l'ingresso orientale all'area del foro di Terracina, con un tratto dell'Appia antica ben conservato che passa al di sotto, delineando la direzione ideale per un percorso storico verso il Colle di San Francesco. Costruito in blocchi di travertino, l'Arco di Galba presenta una singola arcata con un attico sopraelevato.

    Nonostante l'erosione del tempo, i dettagli decorativi rimangono impressionanti. Le iscrizioni e i rilievi che adornano l'arco parlano di una ricca storia romana, sebbene la sua denominazione come 'Arco di Galba' non sia supportata da fonti antiche, ma sia piuttosto un omaggio postumo dei Terracinesi a Servio Sulpicio Galba, imperatore per l'ultimo anno della sua vita, originario di una famiglia con radici profonde e possedimenti storici in città.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Arch of Galba, originally part of a quadriporticus, has traversed centuries of history until it was revealed in all its splendor after the bombings of World War II, which destroyed the structure that had engulfed it.

    This monumental arch marked the eastern entrance to the forum area of Terracina, with a well-preserved section of the ancient Appian Way passing beneath it, outlining the ideal direction for a historical route towards the Hill of San Francesco. Built of travertine blocks, the Arch of Galba features a single archway with an elevated attic.

    Despite the erosion of time, the decorative details remain impressive. The inscriptions and reliefs that adorn the arch speak of a rich Roman history, although its designation as the 'Arch of Galba' is not supported by ancient sources, but is rather a posthumous homage by the people of Terracina to Servius Sulpicius Galba, emperor for the last year of his life, originating from a family with deep roots and historical estates in the city.


    latitude: 41.29146440193452
    longitude: 13.249418808735753
  • Punto di interesse: Camminamento Mura Castellane
    Punto di interesse inglese: Camminamento Mura Castellane
    Descrizione punto di interesse:

    Le antiche mura di Terracina, situate in pieno Centro Storico, possono farsi risalire alla fine del V secolo a. C. Sopra la cinta muraria antica venne costruita dai romani la cinta muraria tardo antica per difendere la città dai saccheggi dei barbari. Gli antichi camminamenti posti sopra le mura difensive della città furono per molto tempo servitù militare.

    Fu Papa Pio Sesto a deciderne la smilitarizzazione facendo dell’antico camminamento difensivo una via di uso comune. Le torri che corredano le mura castellane superano i 15 metri di altezza. Tra una torre e l’altra ci sono 45 metri. Il Camminamento delle antiche mura cittadine di Terracina è un sentiero pedonale che offre una vista suggestiva sulla città e sul mare. Si tratta di un percorso che si snoda lungo le antiche mura medievali lungo circa 1km.

    Lungo il percorso si trovano diverse torri medievali, alcune delle quali sono ancora in buono stato di conservazione. Il camminamento inizia da Porta Nuova e termina a Porta Romana. Le due porte sono le uniche due porte medievali che ancora oggi si conservano a Terracina.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The ancient walls of Terracina, located in the heart of the historic center, can be traced back to the end of the 5th century BC. Above the ancient walls, the late ancient walls were built by the Romans to defend the city from barbarian raids. The ancient walkways placed above the city's defensive walls served military purposes for a long time.

    It was Pope Pius VI who decided to demilitarize them, turning the ancient defensive walkway into a common use path. The towers that accompany the castellated walls exceed 15 meters in height. There are 45 meters between one tower and another. The walkway of the ancient city walls of Terracina is a pedestrian path that offers a picturesque view of the city and the sea. It is a route that winds along the ancient medieval walls for about 1 km.

    Along the route, there are several medieval towers, some of which are still in good condition. The walkway begins at Porta Nuova and ends at Porta Romana. The two gates are the only two medieval gates that still survive today in Terracina.


    latitude: 41.2925886294676
    longitude: 13.248983357424331
  • Punto di interesse: Cappello del prete
    Punto di interesse inglese: Cappello del prete
    Descrizione punto di interesse:

    Questo scoglio prende il nome dalla sua forma particolare, che ricorda appunto il cappello di un prete. Situato lungo la costa, in prossimità di sorgenti sottomarine, qui l’acqua è straordinariamente limpida e fresca, offrendo uno spettacolo mozzafiato. Generazioni di Terracinesi si sono tuffati da questo scoglio almeno una volta, rendendolo un simbolo locale di avventura e tradizione.

    Il Cappello del Prete è facilmente accessibile percorrendo la Via Appia e seguendo un sentiero che scende fino al mare. In corrispondenza di questo scoglio, a causa delle correnti e della presenza delle sorgenti, l’acqua si fa più chiara e la temperatura si abbassa.

    Chi vuole può raggiungerlo a piedi facendosi una bella passeggiata, nell’acqua quando c’è bassa marea oppure per alcuni tratti a nuoto dalla spiaggetta di Levante. Una volta arrivati, potrete godere di un’esperienza unica, immersi nella bellezza naturale di Terracina, lontano dalla folla e con un panorama mozzafiato sulla costa.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    This rock formation is named after its unique shape, reminiscent of a priest’s hat. Located along the coast near underwater springs, the water here is remarkably clear and cool, offering a breathtaking spectacle. Generations of Terracina residents have jumped from this rock at least once, making it a local symbol of adventure and tradition.

    Cappello del Prete is easily accessible by following the Via Appia and taking a path down to the sea. Due to currents and springs, the water becomes clearer and cooler around this rock. You can reach it on foot by taking a nice walk, wading through the water at low tide, or swimming part of the way from the Spiaggetta di Levante.

    Once there, you can enjoy a unique experience immersed in the natural beauty of Terracina, away from the crowds, with a breathtaking view of the coast


    latitude: 41.288643193531335
    longitude: 13.263502136541351
  • Punto di interesse: Carabinieri
    Punto di interesse inglese: Carabinieri
    Descrizione punto di interesse:

    Il comando dei Carabinieri di Terracina è al servizio della comunità per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. Situati nel cuore della città, i Carabinieri operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offrendo supporto immediato in caso di emergenze, prevenzione del crimine e assistenza ai cittadini.

    • Intervento in Emergenza: Risposta rapida a situazioni di emergenza come incidenti, reati e altre crisi.
    • Prevenzione del Crimine: Pattugliamenti regolari e attività investigative per prevenire attività criminali.
    • Assistenza ai Cittadini: Supporto in caso di smarrimenti, furti, e situazioni di disagio.

    Per contattare i Carabinieri di Terracina, chiama il numero di emergenza 112 o 0773 798500 oppure visita la stazione situata in Via Appia Nuova, 94.

    Orari di Apertura: Sempre aperto.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Carabinieri Command of Terracina is at the service of the community to ensure safety and public order. Located in the heart of the city, the Carabinieri operate 24/7, providing immediate support in case of emergencies, crime prevention, and assistance to citizens.

    • Emergency Response: Rapid response to emergency situations such as accidents, crimes, and other crises.
    • Crime Prevention: Regular patrols and investigative activities to prevent criminal activities.
    • Citizen Assistance: Support in cases of lost items, thefts, and distress situations.

    To contact the Carabinieri of Terracina, call the emergency number 112 or 0773 798500 or visit the station located at Via Appia Nuova, 94.

    Opening Hours: Always open.


    latitude: 41.29352032617239
    longitude: 13.244004154431472
  • Punto di interesse: Casa-Torre di Orazio Migliore
    Punto di interesse inglese: Casa-Torre di Orazio Migliore
    Descrizione punto di interesse:

    Originariamente costruita come una torre isolata, la struttura fu successivamente inglobata in un edificio più grande durante una fase di espansione urbana.

    Tuttavia, la storia dell'edificio ha preso una svolta drammatica durante l'ultima guerra, quando i bombardamenti hanno devastato gran parte della struttura circostante. Miracolosamente, le facciate sud ed ovest della torre gotica sono rimaste intatte fino al terzo piano, conservando così un pezzo vitale della storia medievale di Terracina.

    La casa-torre di Orazio Migliore è notevole per la sua robustezza gotica e le caratteristiche architettoniche che resistono al tempo. Nonostante le distruzioni, le facciate superstiti mostrano chiaramente le tipiche finestre ad arco e la muratura in pietra che caratterizzavano la costruzione originale.

    Un elemento particolarmente affascinante è l'iscrizione sull'architrave, anche se erosa dal tempo, che recita "Horatius melior iud.," suggerendo una volta la proprietà o la committenza di un giudice di nome Orazio Migliore.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Originally built as an isolated tower, the structure was later incorporated into a larger building during a phase of urban expansion.

    However, the building's history took a dramatic turn during the last war, when bombings devastated much of the surrounding structure. Miraculously, the south and west facades of the Gothic tower remained intact up to the third floor, thus preserving a vital piece of Terracina's medieval history.

    The house-tower of Orazio Migliore is notable for its Gothic robustness and architectural features that withstand the test of time. Despite the destructions, the surviving facades clearly display the typical arched windows and stone masonry that characterized the original construction.

    A particularly fascinating element is the inscription on the architrave, though eroded by time, which reads "Horatius melior iud.," suggesting the ownership or commission by a judge named Orazio Migliore.


    latitude: 41.29172938137534
    longitude: 13.249393788696025
  • Punto di interesse: Case in via Campo dei fiori
    Punto di interesse inglese: Case in via Campo dei fiori
    Descrizione punto di interesse:

    Originariamente parte di una corte interna privata, le case sul lato sud della piazza sono diventate parte di uno spazio pubblico nel tempo. Un edificio in particolare, a destra, mantiene caratteristiche di una casa-torre, con un ingresso rialzato e finestre piccole disposte in maniera obliqua per seguire l'andamento della scala interna.

    Questo edificio e il suo vicino, entrambi risalenti al XII-XIII secolo, presentano aperture romaniche di epoche successive e dettagli architettonici di grande interesse, come le bifore ornate da colonnine "a stampella" di stile longobardo, un esempio affascinante di riutilizzo di elementi architettonici antichi.Il primo edificio, gravemente danneggiato durante l'ultima guerra con la perdita dei piani superiori, rivela ancora una bifora a sesto acuto e muri costruiti con conci di basalto, ricavati dalle antiche vie romane.

    Il secondo edificio si è conservato meglio e presenta porte e finestre con architravi su mensole e una trifora elegante al secondo piano. La muratura di entrambi gli edifici è caratterizzata da un uso irregolare di materiali di recupero, testimoniando le diverse fasi di costruzione e ristrutturazione attraversate nel corso dei secoli.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Originally part of a private inner courtyard, the houses on the south side of the square have become part of a public space over time. One building in particular, on the right, retains features of a house-tower, with an elevated entrance and small windows arranged obliquely to follow the internal staircase.

    This building and its neighbor, both dating back to the 12th-13th centuries, feature Romanesque openings from later periods and architectural details of great interest, such as mullioned windows adorned with "crutch" columns in Lombard style, a fascinating example of the reuse of ancient architectural elements. The first building, severely damaged during the last war with the loss of the upper floors, still reveals a pointed arch mullioned window and walls constructed with basalt ashlars, sourced from ancient Roman roads.

    The second building is better preserved and features doors and windows with lintels on corbels and an elegant triforium on the second floor. The masonry of both buildings is characterized by the irregular use of salvaged materials, testifying to the different phases of construction and renovation they have undergone over the centuries.


    latitude: 41.29238592684162
    longitude: 13.247420937224412
  • Punto di interesse: Castello Frangipane
    Punto di interesse inglese: Castello Frangipane
    Descrizione punto di interesse:

    Immaginate di salire sulla cima di una collina che domina il mare, immersi nel verde della macchia mediterranea. All'improvviso, si staglia davanti a voi un'imponente fortezza medievale: è il Castello Frangipane, una sentinella silenziosa che veglia su Terracina da oltre mille anni.

    Le sue origini: La sua storia inizia alla fine del X secolo, in un periodo di incastellamento del Lazio meridionale. La rocca venne eretta su un basamento di blocchi romani in posizione strategica, controllando la piana sottostante e il mare.

    I Castieje: I terracinesi lo chiamavano "I Castieje", un soprannome che rivela il profondo legame tra la città e la sua fortezza. La sua posizione dominante, all'angolo nord-est della cinta muraria, a 54 metri sul livello del mare, lo rendeva un punto di avvistamento eccezionale.

    Un mistero da risolvere: Chi ha costruito il castello? I Frangipane o papa Eugenio III? La risposta non è semplice. Sappiamo che i Frangipane entrarono in città a tradimento nel 1143, ma il castello c'era già? Un simbolo di libertà: Nel 1202, i terracinesi cacciarono i Frangipane e il castello divenne un simbolo della libertà conquistata. Da allora, ha rappresentato l'orgoglio della città, resistendo a guerre, assedi e bombardamenti.

    L'iscrizione di Eugenio III: Sul lato sud della torre, un'iscrizione scalpellata riporta il nome di papa Eugenio III, che regnò dal 1145 al 1153. L'iscrizione afferma che il papa fece erigere la fortezza. Dalle rovine al restauro: Il castello subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale. Solo nel 1996, grazie a un'iniziativa popolare, iniziarono i lavori di restauro che lo hanno riportato al suo antico splendore.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Imagine climbing to the top of a hill overlooking the sea, surrounded by the greenery of the Mediterranean scrub. Suddenly, a towering medieval fortress stands before you: it is the Frangipane Castle, a silent sentinel watching over Terracina for over a thousand years.

    Its origins: Its history begins at the end of the 10th century, during a period of fortification in southern Lazio. The fortress was built on a foundation of Roman blocks in a strategic position, controlling the plain below and the sea.

    The Castieje: The people of Terracina called it "I Castieje," a nickname that reveals the deep connection between the city and its fortress. Its dominant position, at the northeast corner of the city walls, 54 meters above sea level, made it an exceptional lookout point.

    A mystery to solve: Who built the castle? The Frangipane family or Pope Eugene III? The answer is not simple. We know that the Frangipane family entered the city by treachery in 1143, but was the castle already there? A symbol of freedom: In 1202, the people of Terracina expelled the Frangipane family, and the castle became a symbol of the freedom they had won. Since then, it has represented the city's pride, withstanding wars, sieges, and bombings.

    The inscription of Eugene III: On the south side of the tower, an engraved inscription bears the name of Pope Eugene III, who reigned from 1145 to 1153. The inscription states that the pope had the fortress erected. From ruins to restoration: The castle suffered severe damage during World War II. It was only in 1996, thanks to a popular initiative, that restoration work began, bringing it back to its former glory.


    latitude: 41.29207118433136
    longitude: 13.25056278294401
  • Punto di interesse: Chiesa del Purgatorio
    Punto di interesse inglese: Chiesa del Purgatorio
    Descrizione punto di interesse:

    Costruita nel 1787 sui fondamenti della chiesa medievale di San Nicola, la Chiesa del Purgatorio fu costruita per iniziativa della Confraternita della Buona Morte, un'organizzazione dedicata alla sepoltura dignitosa dei defunti indigenti.

    Originariamente sorta a Roma nel 1538, la confraternita estese le sue opere caritatevoli a Terracina, occupando inizialmente la chiesa di San Giovanni prima di stabilirsi definitivamente nella nuova sede. L'architettura della chiesa riflette la sua missione: la facciata è adornata con un timpano ondulato e decorazioni in stucco che includono raffigurazioni di teschi e ossa incrociate, simboli della mortalità umana e del messaggio cristiano "oggi a me, domani a te" (hodie mihi cras tibi).

    La Chiesa del Purgatorio è l'unico esempio di chiesa a pianta centrale nella città, con un sagrato che accoglie i visitatori in uno spazio di meditazione e riflessione. La sua copertura è dominata da una cupola maestosa, e un piccolo campanile a pagodina completa il profilo iconico. All'interno, l'arte sacra culmina con statue della Madonna Consolatrice e del Cristo Giacente, circondate da un ambiente che invita alla riflessione sulla vita, la morte e la redenzione.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Built in 1787 on the foundations of the medieval Church of San Nicola, the Church of Purgatory was constructed at the initiative of the Confraternity of the Good Death, an organization dedicated to providing dignified burials for indigent deceased.

    Originally established in Rome in 1538, the confraternity extended its charitable works to Terracina, initially occupying the Church of San Giovanni before finally settling in the new site. The architecture of the church reflects its mission: the facade is adorned with a wavy pediment and stucco decorations that include depictions of skulls and crossed bones, symbols of human mortality and the Christian message "today to me, tomorrow to you" (hodie mihi cras tibi).

    The Church of Purgatory is the only example of a centrally planned church in the city, with a churchyard that welcomes visitors into a space for meditation and reflection. Its roof is dominated by a majestic dome, and a small pagoda-style bell tower completes the iconic profile. Inside, sacred art culminates with statues of the Madonna Consolatrice and the Recumbent Christ, surrounded by an environment that invites reflection on life, death, and redemption.


    latitude: 41.29344544509048
    longitude: 13.246798097298097
  • Punto di interesse: Favisse del Tempio Maggiore
    Punto di interesse inglese: Favisse del Tempio Maggiore
    Descrizione punto di interesse:

    Immaginate di scendere sotto la Cattedrale di San Cesareo, nel cuore pulsante di Terracina. Qui, tra cunicoli e volte a botte, si nascondono le Favisse del Tempio Maggiore, ambienti sotterranei che un tempo conservavano offerte votive e doni preziosi dedicati alla dea Giove Anxur.

    Le Favisse ci riportano indietro nel tempo, all'epoca romana quando Terracina era un'importante città portuale. Il Tempio Maggiore, sorgeva proprio sopra di esse, maestoso e imponente, e attirava fedeli da tutto il Lazio.

    Grazie a scavi archeologici condotti negli anni, le Favisse hanno restituito alla luce un tesoro di reperti inestimabili: statue, vasellame, monete, gioielli e oggetti di uso quotidiano che raccontano la vita e le credenze degli antichi terracinesi.

    ORARIO VISITE

    Sabato: Mattina 10:00 -12:00  Pomeriggio 16:00 - 18:00 

    Domenica: Mattina 10:00 -13:00   

    Per maggiori info clicca qui


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Imagine descending beneath the Cathedral of San Cesareo, into the vibrant heart of Terracina. Here, among tunnels and barrel vaults, lie the Favisse of the Major Temple, underground chambers that once stored votive offerings and precious gifts dedicated to the goddess Jupiter Anxur.

    The Favisse take us back in time to the Roman era when Terracina was an important port city. The Major Temple stood majestically and imposingly above them, attracting worshippers from all over Lazio.

    Thanks to archaeological excavations conducted over the years, the Favisse have brought to light a treasure of invaluable artifacts: statues, pottery, coins, jewelry, and everyday objects that tell the story of the life and beliefs of ancient Terracina's inhabitants.

    VISITING HOURS

    Saturday: Morning 10:00 - 12:00 Afternoon 16:00 - 18:00

    Sunday: Morning 10:00 - 13:00

    For more information, click here


    latitude: 41.29201508431737
    longitude: 13.24850802384831
  • Punto di interesse: Fontana delle conchiglie
    Punto di interesse inglese: Fontana delle conchiglie
    Descrizione punto di interesse:

    La Fontana delle Conchiglie sorge nel cuore di Piazza della Repubblica, da sempre punto nodale del Borgo Pio. Realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento sul sito di un antico fontanile, l’opera prende il nome dalle quattro eleganti conchiglie scolpite che ornano ciascuno dei lati della piazza.

    Un tempo accanto a Piazza Garibaldi, la piazza del fontanile fungeva da centro commerciale del borgo: locande, alberghi e botteghe si affacciavano attorno alla fonte d’acqua. Al suo posto, oggi ammirate una fontana a vasca circolare con scogliera centrale e beccucci d’acqua che richiamano le conchiglie marine e l’antico spirito marinaro del luogo.

    Dopo un lungo periodo di inattività, nel novembre 2024 l’installazione è stata restaurata: è ora perfettamente funzionante e dotata di illuminazione a LED multicolor. Sono in via di completamento le ultime rifiniture sugli ugelli per eliminare completamente i residui calcarei e ottenere un getto uniforme e regolare. Il Comune ha confermato, a gennaio 2025, che non sono previsti ulteriori interventi: l’impianto è stabile e consolidato .

    Orari di visita: accessibile liberamente giorno e notte, in piena Piazza della Repubblica.

    Perché visitarla: un piccolo gioiello ottocentesco, luogo di incontro, ricordo dell’antica vivacità commerciale del borgo e atmosfera suggestiva, specie nelle ore serali grazie alla sua illuminazione.

    Consiglio del locale: fermatevi a contemplarla al crepuscolo, osservando il riflesso delle luci sulle conchiglie - puro incanto terracinese.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Shell Fountain - Piazza della Repubblica, Terracina

    The Shell Fountain stands proudly in the center of Piazza della Repubblica, historically the bustling hub of the old Borgo Pio. Built at the turn of the 20th century over the site of an ancient water spring, its name comes from the four carved shells facing outward toward each side of the square  .

    In past centuries, this square along with Piazza Garibaldi-served as the commercial heart of the town, lined with inns, hotels, and market services. The fountain replaced the medieval spring, becoming a circular basin adorned by a rocky scape and maritime shell motifs that echo Terracina’s seafaring heritage  .

    In November 2024, after extensive restoration, the fountain was returned to full operation and equipped with RGB LED lighting. Final adjustments are underway to ensure a smooth, uniform water jet once mineral residues are fully cleared. As of January 2025, local authorities confirmed no further work is needed; the fountain is structurally sound and maintained.

    Visiting hours: open at all times in Piazza della Repubblica.

    Why visit: a charming example of late 19th century civic art, a witness to the commercial past of the Borgo, and a pleasantly atmospheric spot especially after dusk with its coloured lighting.

    Local tip: stop by at twilight to watch the LED lit shells sparkle on the water a Terracina moment to remember.


    latitude: 41.28791644199527
    longitude: 13.255298725778403
  • Punto di interesse: Foro Emiliano (Piazza Municipio)
    Punto di interesse inglese: Foro Emiliano (Piazza Municipio)
    Descrizione punto di interesse:

    Il Foro Emiliano è un antico foro romano situato nel la parte alta della città, attraversato dalla via Appia, si sviluppa nella Piazza Centrale (oggi Piazza Municipio) centro della vita politica e sociale dell’epoca romana.

    Fu costruito nel I secolo d.C. e prende il nome da Marco Emilio Lepido, triumviro che fece costruire la Via Appia e circondato da templi, basiliche e altri edifici pubblici. 

    Il foro è ancora ben conservato,i visitatori possono passeggiare percorrendo l'antica Via Appia di cui sono stato ripristinati il lastricato, il marciapiede e il canale di scolo.

    La piazza conserva tuttora l'antica pavimentazione in lastre di calcare del I secolo a.C sulle quali si conserva l'iscrizione in lettere di bronzo del magistrato locale che ne ordinò la realizzazione, Aulus Aemilius,  

    e vedere i resti dei templi, delle basiliche del magnifico Teatro Romano, di un grandioso arco quadrifronte che faceva da ingresso all’area e di altri edifici. Il foro ospita anche un museo con reperti archeologici rinvenuti nel sito.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Foro Emiliano is an ancient Roman forum located in the upper part of the city, intersected by the Via Appia. It extends into the Central Square (today's Piazza Municipio), the center of political and social life during the Roman era.

    It was built in the 1st century AD and is named after Marcus Aemilius Lepidus, the triumvir who constructed the Via Appia. The forum was surrounded by temples, basilicas, and other public buildings.

    The forum is still well preserved, and visitors can walk along the ancient Via Appia, where the paving, sidewalk, and drainage channel have been restored.

    The square still retains the ancient limestone pavement from the 1st century BC, with a bronze-letter inscription of the local magistrate who ordered its construction, Aulus Aemilius.

    Visitors can see the remains of temples, basilicas, the magnificent Roman Theatre, a grand quadrifrons arch that served as the entrance to the area, and other buildings. The forum also hosts a museum with archaeological artifacts found at the site.


    latitude: 41.29178468950073
    longitude: 13.248738496815964
  • Punto di interesse: i cavajucc - Leoni funerari
    Punto di interesse inglese: i cavajucc - Leoni funerari
    Descrizione punto di interesse:

    I leoni funerari, sono due statue di marmo che custodiscono la salita dell'Annunziata, un luogo intriso di storia e di ricordi d'infanzia.

    I leoni, risalenti al II secolo d.C., erano originariamente posti davanti a Porta Albina, una porta della cinta muraria della città antica, abbattuta nel 1831.

    Nel Medioevo, furono spostati nella loro posizione attuale, rappresentando oggi una preziosa testimonianza dell'antica porta orientale della città I terracinesi chiamano questi leoni "cavajucc", un termine dialettale che significa "cavalli".

    Generazioni di bambini hanno cavalcato questi leoni di pietra, trasformandoli in destrieri immaginari che li hanno condotti in avventure fantastiche.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The funerary lions are two marble statues that guard the Salita dell'Annunziata, a place steeped in history and childhood memories.

    The lions, dating back to the 2nd century AD, were originally placed in front of Porta Albina, a gate of the ancient city walls that was demolished in 1831.

    In the Middle Ages, they were moved to their current location, now serving as a precious testimony to the ancient eastern gate of the city. The people of Terracina call these lions "cavajucc," a dialect term meaning "horses."

    Generations of children have ridden these stone lions, transforming them into imaginary steeds that carried them on fantastic adventures.


    latitude: 41.29103849126765
    longitude: 13.249957279084935
  • Punto di interesse: Il Capitolium
    Punto di interesse inglese: Il Capitolium
    Descrizione punto di interesse:

    Nel cuore della nostra storica Terracina, fra il lato nord della maestosa cattedrale e la suggestiva piazzetta di Portanova, giace uno dei gioielli più preziosi del nostro patrimonio: il Capitolium. Questo tempio, le cui origini sono state magistralmente descritte da Lugli nel 1926, sfida le convenzioni con la sua posizione unica, non affacciandosi direttamente sull'area forense come era tradizione per i templi capitolini.

    Questa peculiarità non fa altro che accrescere il fascino e l'importanza di questo sito, rendendolo ancora più speciale agli occhi di noi terracinesi e dei visitatori. Da alcune ricostruzioni risulta un tempio italico eretto su un alto podio, imponente nella sua architettura di stile tuscanico, con quattro colonne sul frontone a guardia della città. Quest'immagine evoca la potenza e la solennità che il Capitolium ha rappresentato per secoli.

    Le ferite lasciate dalla guerra hanno inaspettatamente rivelato la magnificenza nascosta del Capitolium. I bombardamenti dell'ultimo conflitto hanno scoperchiato gli strati della storia, mostrando l'impianto murario del tempio, fino ad allora inglobato e nascosto da costruzioni medievali e di epoche successive. È stato un risveglio doloroso, ma necessario, per riscoprire e valorizzare le nostre radici romane.

    La traccia degli spioventi del tetto della casa che celava il tempio si può ancora osservare sull'edificio di Via Portanova, come un segno indelebile del tempo che si fonde con la storia. Oggi,  i resti del Capitolium rivelano la struttura delle tre celle dedicate alla Triade Capitolina - Giove, Giunone e Minerva. Tra le rovine si erge solitaria la colonna di sinistra, testimone silente del tempo e unica superstite delle quattro originarie che sostenevano il timpano.

    Un'altra meraviglia nascosta sono le favisse, corridoi a volta destinati alla conservazione del tesoro della città, situati sotto il pronao e divisi in tre locali corrispondenti alle celle sovrastanti. L'evoluzione urbanistica attorno al Capitolium ha visto la strada retrostante il tempio perdere progressivamente la sua importanza storica e funzionale, soprattutto dopo che un nuovo percorso fu creato tra la parte anteriore del Capitolium e il Tempio Maggiore, oggi la nostra Cattedrale. Questa strada, una volta vitale per la città, fu probabilmente abbandonata con la ristrutturazione dell'area del foro e del teatro, segnando un'ulteriore trasformazione nel tessuto urbano di Terracina.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    In the heart of our historic Terracina, between the northern side of the majestic cathedral and the charming little square of Portanova, lies one of the most precious jewels of our heritage: the Capitolium. This temple, whose origins were masterfully described by Lugli in 1926, defies conventions with its unique position, not directly facing the forum area as was traditional for Capitoline temples.

    This peculiarity only enhances the charm and importance of this site, making it even more special in the eyes of us Terracinesi and visitors alike. Some reconstructions depict it as an Italic temple erected on a high podium, imposing in its Tuscan-style architecture, with four columns on the front guarding the city. This image evokes the power and solemnity that the Capitolium has represented for centuries.

    The scars left by the war unexpectedly revealed the hidden magnificence of the Capitolium. The bombings of the last conflict uncovered layers of history, exposing the temple's masonry, which had until then been engulfed and hidden by medieval and later constructions. It was a painful but necessary awakening to rediscover and value our Roman roots.

    The trace of the sloping roof of the house that concealed the temple can still be observed on the building on Via Portanova, like an indelible mark of time blending with history. Today, the remains of the Capitolium reveal the structure of the three cells dedicated to the Capitoline Triad - Jupiter, Juno, and Minerva. Among the ruins stands the solitary left column, a silent witness of time and the only survivor of the original four that supported the pediment.

    Another hidden marvel is the favisse, vaulted corridors intended for the storage of the city's treasure, located under the pronaos and divided into three rooms corresponding to the cells above. The urban evolution around the Capitolium saw the road behind the temple progressively lose its historical and functional importance, especially after a new route was created between the front of the Capitolium and the Major Temple, now our Cathedral. This road, once vital to the city, was probably abandoned with the restructuring of the forum and theater area, marking a further transformation in the urban fabric of Terracina.


    latitude: 41.29217868496888
    longitude: 13.24854780620192
  • Punto di interesse: Il Monumento Naturale e Parco Regionale di Campo Soriano
    Punto di interesse inglese: Il Monumento Naturale e Parco Regionale di Campo Soriano
    Descrizione punto di interesse:

    Il Monumento Naturale e Parco Regionale di Campo Soriano è un'area protetta situata sui Monti Ausoni tra Terracina e Sonnino. Noto per il suo paesaggio carsico, tra cui doline, grotte e doline, nonché per la sua ricca biodiversità. Il parco ospita una varietà di vita vegetale e animale. Ponte fra l'entroterra e il mare, storico terminale di transumanza e frontiera tra i due comuni di Terracina e di Sonnino, l'area protetta di Campo Soriano si estende per 974 ettari in una vasta conca carsica dei monti Ausoni, compresa tra Monte Romano (864m) e Monte Cavallo Bianco, di grande pregio geologico e paesaggistico. i Il fondovalle è di particolare interesse, non solo per i notevoli aspetti paesaggistici ma soprattutto perché, attraverso le rocce affioranti, sono leggibili le tracce di lunghi periodi geologici che hanno interessato l’intero complesso degli Ausoni e gran parte degli Appennini. Tra la ricca vegetazione svettano proprio gli HUM, una peculiarità di Campo Soriano, monoliti carsici più o meno isolati, che emergono dal terreno e che, con l'incessante corrosione dell'acqua, si sono modellati nel tempo: delle vere e proprie sculture della natura. La Rava di San Domenico, alta circa 18 metri e simbolo indiscusso di Campo Soriano, indicata spesso con nomi diversi: Pinnacolo, Piramide di roccia, Carciofo, ma a tutti è nota come La Cattedrale. Il terreno carsico non permette che le acque si trattengano sulla superficie. Tuttavia, l’unica eccezione sono i cosiddetti acquari, tecnicamente chiamati fosse carsiche. Si tratta di cisterne naturali tipiche del fondovalle di Campo Soriano, e furono sfruttate, come si può immaginare, come riserve d’acqua per l’abbeveraggio del bestiame, l’irrigazione delle coltivazioni, e, non molto tempo fa, venivano usati dalle donne del posto per il lavaggio e il trattamento del lino. La mappa sotterranea di Campo Soriano è estremamente complessa: numerosi sono i laghi ipogei, le pozze carsiche e le grotte. GLI INGHIOTTITOI Sono cavità carsiche ad andamento verticale, pozzi o voragini, sono serviti per smaltire le acque raccolte dal bacino carsico (tra questi rientra anche "Jo Catauso") A Campo Soriano, tra gli altri, ce ne sono due di una certa importanza, denominati "Chiavica di Zi' Checca 1 e 2". Non accessibile ad un pubblico non esperto. Ritrovati inoltre reperti paleontologici, scoperto nel 2016, il calcare ha conservato nei millenni le impronte di un dinosauro di media taglia che procedeva nell’acquitrino paludoso di Campo Soriano in realtà, il blocco fu trasportato insieme a tanti altri, casualmente fotografato e poi messo all’attenzione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università La Sapienza di Roma. Il reperto è stato studiato e gli scienziati hanno scoperto che il dinosauro si muoveva con un’andatura “gattonante”, come fosse pronto per un agguato o fosse vicino ad una fonte di acqua o cibo. Ad oggi, l’impronta è conservata nel centro visite del Monumento Naturale di Campo Soriano, a pochi metri dalla Cattedrale, insieme ad altri reperti paleontologici di rudiste rinvenute su Monte Cavallo Bianco. Campo Soriano non è solamente un tesoro geologico e ambientale, ma riserva del prezioso vitigno autoctono IGT del Moscato terracinese, una tradizione centenaria che affonda le origini in un passato epico. Tra i versi dell’Odissea Omero narra di come la Maga Circe ammaliò Ulisse ed il suo equipaggio offrendo loro questo nettare inebriante dagli incantevoli profumi. Suggestiva è la coltivazione dei filari, sfruttando ogni spazio tra le rocce calcaree.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Monumento Naturale e Parco Regionale di Campo Soriano is a protected area located in the Ausoni Mountains between Terracina and Sonnino. Known for its karst landscape, including sinkholes, caves, and dolines, it is rich in biodiversity. The park hosts a variety of plant and animal life. Bridging the inland and the sea, it has historically been a terminal for transhumance and a border between the two municipalities of Terracina and Sonnino. The protected area of Campo Soriano covers 974 hectares in a vast karst basin of the Ausoni Mountains, situated between Monte Romano (864m) and Monte Cavallo Bianco, of great geological and scenic value. The valley floor is of particular interest, not only for its remarkable landscapes but also because, through the exposed rocks, traces of long geological periods that have affected the entire Ausoni complex and much of the Apennines can be observed. Among the rich vegetation, the HUMs stand out, a peculiarity of Campo Soriano, more or less isolated karst monoliths that emerge from the ground and have been shaped over time by the incessant corrosion of water: true sculptures of nature. The Rava di San Domenico, about 18 meters high and the undisputed symbol of Campo Soriano, is often referred to by different names: Pinnacle, Rock Pyramid, Artichoke, but it is known to all as The Cathedral. The karst terrain does not allow water to remain on the surface. However, the only exception is the so-called aquariums, technically known as karst pits. These are natural cisterns typical of the Campo Soriano valley floor, and they were used, as one can imagine, as water reserves for livestock, irrigation of crops, and, not long ago, by local women for washing and treating linen. The underground map of Campo Soriano is extremely complex: numerous hypogeal lakes, karst pools, and caves. The sinkholes are vertical karst cavities, wells, or chasms that were used to drain the waters collected from the karst basin (among them is also "Jo Catauso"). In Campo Soriano, among others, there are two of particular importance, called "Chiavica di Zi' Checca 1 and 2". They are not accessible to the general public. Paleontological finds have also been discovered; in 2016, the limestone preserved the footprints of a medium-sized dinosaur that walked in the swampy mire of Campo Soriano. The block was transported along with many others, casually photographed, and then brought to the attention of the Department of Earth Sciences at La Sapienza University in Rome. The find has been studied, and scientists discovered that the dinosaur moved with a "crawling" gait, as if ready to pounce or near a water or food source. Today, the footprint is preserved in the visitor center of the Monumento Naturale di Campo Soriano, a few meters from The Cathedral, along with other paleontological finds of rudists found on Monte Cavallo Bianco. Campo Soriano is not only a geological and environmental treasure but also home to the precious native IGT Moscato terracinese grape variety, a centuries-old tradition with epic origins. In the verses of the Odyssey, Homer tells how the sorceress Circe bewitched Ulysses and his crew by offering them this intoxicating nectar with enchanting aromas. The cultivation of the vines is evocative, utilizing every space between the limestone rocks.


    latitude: 41.35746067779715
    longitude: 13.245773357670698
  • Punto di interesse: il porto di Traiano
    Punto di interesse inglese: il porto di Traiano
    Descrizione punto di interesse:

    L'Antico Porto di Traiano a Terracina è un sito di inestimabile valore storico e archeologico, che testimonia l'avanzata ingegneria e la strategicità commerciale della città sin dall'antichità. Risalente alla fine del VI secolo a.C., quando Terracina, allora conosciuta con il suo nome di origine etrusca Anxur, già svolgeva un ruolo cruciale nelle reti commerciali mediterranee, il porto raggiunse il suo apice sotto l'imperatore Traiano.

    Il vecchio bacino portuale si estendeva con un diametro di 375 metri, una dimensione che sottolinea l'importanza e l'ambizione del progetto. L'imboccatura, larga 120 metri, era stata scavata artificialmente nell'entroterra, un'opera maestosa che ancora oggi lascia tracce visibili nella forma della collina "Montuno" ( la Collinetta ), un rilievo insolito in un paesaggio altrimenti pianeggiante. Il materiale escavato durante la realizzazione del porto testimonia l'imponente lavoro di trasformazione del paesaggio operato per adeguarlo alle esigenze commerciali e militari dell'epoca.

    Il sistema portuale era caratterizzato da due moli principali, costruiti su entrambi i lati del canale di accesso, funzionali al controllo e alla protezione del porto stesso. Il molo di levante, di circa 170 metri, e quello occidentale, lungo 230 metri e in seguito esteso in forma arcuata, delineavano l'ingresso al porto, mostrando la capacità dei romani di adattare le loro costruzioni alle esigenze logistiche.

    Entrambi i moli, larghi 15 metri, erano dotati di strutture ed edifici, i cui resti, graduali verso l'acqua, sono testimoniati in descrizioni del 1881 e ancora parzialmente visibili oggi. Nel corso dei secoli, il porto ha subito trasformazioni e ha visto cambiare le proprie funzioni: sul molo est, ad esempio, nel 1881 fu costruita una prigione, segno della continua evoluzione e riutilizzo dello spazio urbano di Terracina.

    Anche il molo occidentale, ormai nascosto da costruzioni moderne, racconta storie di cambiamento e adattamento.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Ancient Port of Traiano in Terracina is a site of inestimable historical and archaeological value, showcasing the advanced engineering and commercial strategy of the city since antiquity. Dating back to the end of the 6th century BC, when Terracina, then known by its Etruscan name Anxur, already played a crucial role in Mediterranean trade networks, the port reached its peak under Emperor Traiano.

    The old harbor basin spanned a diameter of 375 meters, a size that underscores the importance and ambition of the project. The 120-meter-wide entrance was artificially carved into the inland, a majestic work that still leaves visible traces in the shape of the "Montuno" hill (the little hill), an unusual elevation in an otherwise flat landscape. The material excavated during the construction of the port testifies to the massive landscape transformation carried out to meet the commercial and military needs of the time.

    The port system was characterized by two main piers, built on either side of the access channel, essential for the control and protection of the port itself. The eastern pier, about 170 meters long, and the western pier, 230 meters long and later extended in an arcuate shape, defined the entrance to the port, demonstrating the Romans' ability to adapt their constructions to logistical needs.

    Both piers, 15 meters wide, were equipped with structures and buildings, the remains of which, sloping towards the water, are documented in descriptions from 1881 and are still partially visible today. Over the centuries, the port has undergone transformations and seen changes in its functions: on the eastern pier, for example, a prison was built in 1881, indicating the continuous evolution and reuse of Terracina's urban space.

    The western pier, now hidden by modern constructions, also tells stories of change and adaptation.


    latitude: 41.28593098044574
    longitude: 13.25413120778009
  • Punto di interesse: La Cattedrale
    Punto di interesse inglese: La Cattedrale
    Descrizione punto di interesse:

    Nel cuore storico di Terracina sorge il Duomo, la Cattedrale di San Cesareo, eretto sullo stesso stilobate che un tempo sosteneva un maestoso tempio romano a cinque navate. Questo luogo sacro, testimone di un fascinoso intreccio tra passato pagano e fede cristiana, porta con sé storie che affondano le radici nel IV secolo, quando fu dedicato a San Cesareo, santo patrono della città.

    La sua festa, ricca di devozione e tradizione, anima la comunità la prima domenica di novembre, salvo coincidenze con il giorno dei Santi o dei Morti, posticipando così i festeggiamenti alla domenica successiva. Una stampa del 1800 ci offre uno sguardo sulla chiesa prima dell'ultimo significativo restauro del 1926, mostrandoci la sua evoluzione architettonica fino all'aspetto attuale, che si deve principalmente alla seconda metà del secolo XI.

    Il porticato, ristrutturato nel 1926, con le sue sei colonne che sostengono una trabeazione rettilinea interrotta da un arco trionfale, parla il linguaggio dell'arte sacra con materiali spesso frutto di spoglio, tra cui spicca un fregio musivo di singolare bellezza, sopravvissuto in gran parte solo sul lato destro e su una formella dell'arco. Sotto il porticato, tra figure mitologiche e simboli cristiani, emergono rappresentazioni che spaziano dal mondo animale a scene di vita quotidiana e spirituale, come leoni, pecore, veltri, e caproni, fino ad arrivare a singolari scimmie musicanti.

    La torre campanaria, con i suoi archi a ogiva che creano una volta a crociera, si eleva in uno stile romanico che gioca con dicromie e forme, dove il laterizio e la pietra lavica e calcare si alternano in un equilibrio tra estetico e strutturale. L'interno del Duomo rivela un'imponente struttura basilicale a tre navate, erede dello spazio originario del tempio romano. Le modifiche nel corso dei secoli hanno trasformato questo spazio sacro, adattandolo alle esigenze liturgiche e artistiche del tempo.

    Caratteristica è la copertura "a capriate" sostituita nel '700 da una volta a botte, e il pulpito, supportato da leoncini, che racconta attraverso i suoi capitelli storie di fede e tradizione. La Cattedrale custodisce anche un ricordo storico di particolare rilevanza: fu qui che nel 1088 si tenne un conclave, il primo al di fuori di Roma, che vide l'elezione di papa Urbano II, banditore della prima crociata. La cattedra marmorea, testimone di quell'evento, ancora oggi racconta quelle antiche vicende.

    Questo sacro edificio, con le sue ricchezze artistiche e le sue profonde radici storiche, non è solo un luogo di culto, ma un ponte tra epoche diverse, un custode di storie e fede che invita ogni visitatore a un viaggio attraverso il tempo. La Cattedrale di Terracina rappresenta il cuore spirituale della città, un luogo dove arte, storia e spiritualità si fondono in un unico, indimenticabile racconto.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    In the historic heart of Terracina stands the Duomo, the Cathedral of San Cesareo, erected on the same stylobate that once supported a majestic five-nave Roman temple. This sacred place, a witness to a fascinating intertwining of pagan past and Christian faith, carries with it stories that date back to the 4th century, when it was dedicated to San Cesareo, the city's patron saint.

    Its feast, rich in devotion and tradition, enlivens the community on the first Sunday of November, unless it coincides with All Saints' or All Souls' Day, thus postponing the celebrations to the following Sunday. An 1800 print offers us a glimpse of the church before the last significant restoration in 1926, showing us its architectural evolution to its current appearance, mainly attributed to the second half of the 11th century.

    The portico, renovated in 1926, with its six columns supporting a straight entablature interrupted by a triumphal arch, speaks the language of sacred art with materials often sourced from spolia, including a mosaic frieze of singular beauty, largely surviving only on the right side and on one panel of the arch. Under the portico, among mythological figures and Christian symbols, representations emerge ranging from the animal world to scenes of daily and spiritual life, such as lions, sheep, greyhounds, and goats, up to unusual musical monkeys.

    The bell tower, with its ogival arches creating a cross vault, rises in a Romanesque style that plays with dichromies and forms, where brickwork and lava and limestone alternate in a balance between aesthetics and structure. The interior of the Duomo reveals an imposing basilica structure with three naves, inheriting the original space of the Roman temple. Modifications over the centuries have transformed this sacred space, adapting it to the liturgical and artistic needs of the time.

    Characteristic is the "truss" roof replaced in the 1700s by a barrel vault, and the pulpit, supported by small lions, which through its capitals tells stories of faith and tradition. The Cathedral also holds a historically significant memory: it was here in 1088 that a conclave was held, the first outside Rome, which saw the election of Pope Urban II, proclaimer of the First Crusade. The marble cathedra, witness to that event, still tells those ancient stories today.

    This sacred building, with its artistic riches and deep historical roots, is not only a place of worship but a bridge between different eras, a keeper of stories and faith that invites every visitor on a journey through time. The Cathedral of Terracina represents the spiritual heart of the city, a place where art, history, and spirituality blend into a single, unforgettable narrative.


    latitude: 41.291954837082365
    longitude: 13.24849567052685
  • Punto di interesse: La Fiumetta
    Punto di interesse inglese: La Fiumetta
    Descrizione punto di interesse:

    La Fiumetta. Questo piccolo ruscello di acqua dolce si trova lungo il litorale tra il porto di Terracina ed il litorale di Fondi. La Fiumetta è un luogo incantevole dove la natura si esprime in tutta la sua bellezza incontaminata.

    Cosa Aspettarsi:

    La Fiumetta è il luogo ideale per chi desidera una pausa rinfrescante dalle calde giornate estive. Le sue acque cristalline e fresche offrono un’opportunità perfetta per un bagno rigenerante. Circondata da una vegetazione lussureggiante, questo piccolo paradiso è perfetto per rilassarsi e immergersi nella tranquillità della natura.

    Attività:

    Oltre a fare il bagno nelle sue acque pure, puoi passeggiare lungo la spiaggia adiacente, esplorando il litorale che offre panorami mozzafiato e un’atmosfera serena. La Fiumetta è un luogo amato sia dai locali che dai visitatori, grazie alla sua capacità di offrire un’esperienza autentica e rilassante.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    La Fiumetta. This small freshwater stream is located along the coastline between the port of Terracina and the Fondi coastline. La Fiumetta is a charming spot where nature displays its untouched beauty.

    What to Expect:

    La Fiumetta is the perfect place for a refreshing break from hot summer days. Its crystal-clear, cool waters offer an ideal opportunity for a rejuvenating swim. Surrounded by lush vegetation, this small paradise is perfect for relaxing and immersing yourself in the tranquility of nature.

    Activities:

    In addition to swimming in its pure waters, you can stroll along the adjacent beach, exploring the coastline that offers breathtaking views and a serene atmosphere. Loved by both locals and visitors, La Fiumetta provides an authentic and relaxing experience.


    latitude: 41.29831528799101
    longitude: 13.278792919342186
  • Punto di interesse: La Spiaggetta
    Punto di interesse inglese: La Spiaggetta
    Descrizione punto di interesse:

    La Spiaggetta di Terracina è uno di quei luoghi che, una volta scoperti, non si dimenticano facilmente. Situata nella baia della spiaggia di Levante, questo piccolo paradiso è un luogo dove natura e storia dipingono uno scenario di grande bellezza.

    Caratterizzata da un arenile di circa 300 metri di sabbia finissima e dorata, La Spiaggetta è delimitata da un lato dal coloratissimo porto-canale dei pescatori e dall’altro dall’imponente scogliera di Pisco Montano, su cui domina il suggestivo tempio di Giove Anxur.

    Le acque limpide e azzurre che bagnano la Riviera di Levante hanno fondali che digradano dolcemente verso il largo, rendendole perfette per una nuotata rinfrescante o per praticare snorkeling.

    La Spiaggetta è facilmente accessibile sia a piedi che in bicicletta, ed è attrezzata con stabilimenti balneari che offrono la possibilità di praticare diverse attività sportive come beach tennis, beach soccer, beach volley.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    La Spiaggetta in Terracina is one of those places that, once discovered, is hard to forget. Located in the bay of the Levante beach, this small paradise is a place where nature and history paint a beautiful scene.

    Characterized by a stretch of about 300 meters of fine golden sand, La Spiaggetta is bordered on one side by the colorful fishermen’s port-canal and on the other by the imposing Pisco Montano cliff, dominated by the suggestive temple of Jupiter Anxur.

    The clear blue waters that bathe the Levante Riviera have gently sloping seabeds, making them perfect for a refreshing swim or snorkeling. La Spiaggetta is easily accessible by foot or bicycle, and is equipped with beach facilities that offer the opportunity to practice various sports such as beach tennis, beach soccer, beach volleyball, and beach rugby. 


    latitude: 41.286167014965976
    longitude: 13.258312888464621