• Punto di interesse: La Torretta (Torre Frumentaria)
    Punto di interesse inglese: La Torretta (Torre Frumentaria)
    Descrizione punto di interesse:

    Questa storica torre, conosciuta anche come Torre dei Rosa, si erge maestosa nel cuore della città alta. Originariamente costruita tra il XII e il XIII secolo dalla famiglia dei Rosa, "La Torretta", come viene chiamata dai terracinesi, è situata direttamente sulla platea lastricata dell'antico Foro Emiliano.

    Con i suoi 30 metri di altezza, la torre è stata un punto di riferimento significativo per la città per secoli. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la torre subì gravi danni, con il crollo della porzione verso mare, ma fu prontamente restaurata al termine delle ostilità.

    La Torretta si distingue per la sua imponente struttura e per essere l'edificio più alto della città. Costruita senza fondamenta direttamente sul lastricato dell'antico Foro Emiliano, la torre combina elementi architettonici civili e fortificati, un esempio notevole di architettura medievale. Il suo design robusto e la sua posizione strategica riflettono l'importanza storica e difensiva della struttura.

    Oggi, La Torretta ospita l'archivio storico, l'ufficio cultura e il Museo Civico Archeologico al piano terra. Questi spazi consentono ai visitatori di esplorare collezioni che narrano la storia di Terracina, dalla sua fondazione fino ai giorni nostri.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    This historic tower, also known as Torre dei Rosa, stands majestically in the heart of the upper city. Originally built between the 12th and 13th centuries by the Rosa family, "La Torretta", as it is called by the people of Terracina, is situated directly on the paved platform of the ancient Foro Emiliano.

    With its 30 meters of height, the tower has been a significant landmark for the city for centuries. During the Second World War, the tower suffered severe damage, with the collapse of the seaward portion, but it was promptly restored at the end of hostilities.

    La Torretta is distinguished by its imposing structure and for being the tallest building in the city. Built without foundations directly on the pavement of the ancient Foro Emiliano, the tower combines civil and fortified architectural elements, a remarkable example of medieval architecture. Its robust design and strategic position reflect the historical and defensive importance of the structure.

    Today, La Torretta houses the historical archive, the cultural office and the Civic Archaeological Museum on the ground floor. These spaces allow visitors to explore collections that narrate the history of Terracina, from its founding to the present day.


    latitude: 41.29159226659322
    longitude: 13.24860509157093
  • Punto di interesse: Museo Civico Archeologico Pio Capponi
    Punto di interesse inglese: Museo Civico Archeologico Pio Capponi
    Descrizione punto di interesse:

    Questo museo, incastonato nel primo livello della Torre Frumentaria, un edificio del XIII secolo che si affaccia sull’area monumentale del Foro Emiliano, rappresenta un ponte tra il presente e le ricche testimonianze del passato della nostra città. Fondato nel lontano 1894, il museo aveva l’ambizioso obiettivo di dare una sistemazione organica ai reperti provenienti dal territorio di Terracina e ai materiali emersi dagli scavi del santuario di Monte Sant’Angelo.

    Questi tesori, raccolti inizialmente nei locali al piano terreno dell’emiciclo di Piazza Garibaldi, hanno iniziato a narrare la storia millenaria di Terracina fin dai primi anni del 1900, arricchendosi progressivamente grazie alle generose donazioni di eminenti famiglie locali e dello stesso Pio Capponi, il fondatore e primo direttore dell’istituto, che nel 1907 compilò il primo inventario dei materiali.

    Con il passare degli anni, la collezione è stata trasferita e riorganizzata in una nuova sede, attualmente occupata dall’Istituto Professionale Alessandro Filosi. Questo spostamento, avvenuto negli anni '30, vide anche la redazione di un nuovo catalogo ad opera di Giuseppe Lugli, un archeologo e topografo di fama, profondo conoscitore del territorio di Terracina. Nonostante le perdite subite durante gli eventi bellici dell'ultimo secolo, la raccolta ha continuato a crescere e ad arricchirsi grazie ai numerosi ritrovamenti e recuperi sul territorio, culminando nel riordinamento del 1999.

    Questo riassetto ha cercato di mantenere una continuità con gli interventi degli anni '60, quando la collezione fu trasferita nel nuovo Palazzo comunale, situato nella parte alta della città. La collezione ospitata dal Museo Civico “Pio Capponi” è un vero e proprio tesoro di opere scultoree e architettoniche in marmo, comprendendo statue, erme, are e ritratti di inestimabile valore.

    Tra i pezzi di maggiore rilievo troviamo un'Ara circolare adornata con bene e bucrani d'età Augustea, un'ara dedicata a Traiano, un telamone proveniente dalla scena del Teatro Romano, noto come il Barbaro in marmo giallo antico, e un'ara con dedica a "Iovi Axuri", la prima attestazione epigrafica del giovane dio Anxur, rinvenuta di recente durante gli scavi del Teatro Romano.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    This museum, nestled on the first level of the Torre Frumentaria, a 13th-century building overlooking the monumental area of Foro Emiliano, represents a bridge between the present and the rich testimonies of our city's past. Founded back in 1894, the museum had the ambitious goal of providing an organized arrangement for the artifacts from the Terracina area and the materials unearthed from the Monte Sant'Angelo sanctuary excavations.

    These treasures, initially collected in the ground floor rooms of the semicircle of Piazza Garibaldi, began narrating the millennial history of Terracina from the early 1900s, progressively enriched by generous donations from eminent local families and Pio Capponi himself, the founder and first director of the institute, who compiled the first inventory of the materials in 1907.

    Over the years, the collection was moved and reorganized in a new location, currently occupied by the Alessandro Filosi Professional Institute. This relocation, which occurred in the 1930s, also saw the drafting of a new catalog by Giuseppe Lugli, a renowned archaeologist and topographer, deeply knowledgeable about the Terracina area. Despite the losses suffered during the war events of the last century, the collection continued to grow and enrich itself thanks to numerous findings and recoveries in the territory, culminating in the reorganization of 1999.

    This reorganization sought to maintain continuity with the interventions of the 1960s when the collection was moved to the new Town Hall, located in the upper part of the city. The collection housed by the Civic Museum "Pio Capponi" is a true treasure of sculptural and architectural works in marble, including statues, herms, altars, and portraits of inestimable value.

    Among the most notable pieces are a circular altar adorned with bene and bucrania from the Augustan age, an altar dedicated to Trajan, a telamon from the stage of the Roman Theater, known as the Barbarian in ancient yellow marble, and an altar with a dedication to "Iovi Axuri," the first epigraphic attestation of the young god Anxur, recently found during the excavations of the Roman Theater.


    latitude: 41.291536905055175
    longitude: 13.248580621763399
  • Punto di interesse: Palazzo Braschi
    Punto di interesse inglese: Palazzo Braschi
    Descrizione punto di interesse:

    Costruito tra il 1787 e il 1795 su ordine di Luigi Onesti Braschi, nipote di Papa Pio VI, Palazzo Braschi è un capolavoro dell'architettura neoclassica, attribuito all'architetto Cosimo Morelli. Originariamente concepito come residenza privata del papa, il palazzo incorpora il preesistente Palazzo de Taxis e i resti della chiesa medievale di S. Maria in Posterlua.

    Collegato funzionalmente alla città antica e alla nuova attraverso la Rampa Braschi, il palazzo rifletteva l'intento di Pio VI di trasformare Terracina in una città moderna e funzionale. L'imponente facciata di Palazzo Braschi e gli interni lussuosamente decorati rappresentano l'essenza del neoclassicismo.

    Gli stucchi raffinati, i pavimenti in marmo e gli affreschi che adornano le sue sale, molti dei quali raffigurano scene mitologiche e storiche, sono esempi del gusto e dell'eleganza che caratterizzavano l'epoca della sua costruzione. Pio VI, vero promotore di grandi opere di bonifica e ammodernamento urbanistico, visitò Terracina quindici volte tra il 1780 e il 1796, dimostrando un profondo legame con la città e un interesse personale nella sua trasformazione.

    Le sue visite erano caratterizzate da grandi festeggiamenti e un intenso coinvolgimento nelle opere civili, come testimoniano le cronache dell'epoca e le numerose opere infrastrutturali intraprese durante il suo pontificato. Palazzo Braschi, in particolare, divenne simbolo di questo legame, servendo come sua residenza durante le visite.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Built between 1787 and 1795 by order of Luigi Onesti Braschi, nephew of Pope Pius VI, Palazzo Braschi is a masterpiece of neoclassical architecture, attributed to the architect Cosimo Morelli. Originally conceived as the private residence of the pope, the palace incorporates the pre-existing Palazzo de Taxis and the remains of the medieval church of S. Maria in Posterlua.

    Functionally connected to the ancient and new city through the Rampa Braschi, the palace reflected Pius VI's intent to transform Terracina into a modern and functional city. The imposing façade of Palazzo Braschi and its luxuriously decorated interiors represent the essence of neoclassicism.

    The refined stuccoes, marble floors, and frescoes that adorn its rooms, many of which depict mythological and historical scenes, are examples of the taste and elegance that characterized the era of its construction. Pius VI, a true promoter of great reclamation works and urban modernization, visited Terracina fifteen times between 1780 and 1796, demonstrating a deep connection to the city and a personal interest in its transformation.

    His visits were characterized by great celebrations and intense involvement in civil works, as evidenced by the chronicles of the time and the numerous infrastructural works undertaken during his pontificate. Palazzo Braschi, in particular, became a symbol of this connection, serving as his residence during his visits.


    latitude: 41.29147034061093
    longitude: 13.248126442085848
  • Punto di interesse: Palazzo dell Bonificazione Pontina
    Punto di interesse inglese: Palazzo dell Bonificazione Pontina
    Descrizione punto di interesse:

    Edificato sui resti dell'antica basilica forense romana, questo palazzo è un testimone vivente della storia e dell'evoluzione della città, dall'epoca romana fino ai giorni nostri.

    Situato nella pittoresca Piazza Santa Domitilla, il palazzo cattura l'attenzione per la sua maestosa architettura e la sua importante funzione storica.Eretto tra il 1780 e il 1785, il Palazzo della Bonificazione Pontina fu costruito come sede amministrativa per il vasto progetto di bonifica avviato da Papa Pio VI nel 1777.

    La struttura originale fu ampliata nei primi anni del XIX secolo, riflettendo una fusione di stili architettonici che vanno dal settecentesco al neoclassico. Il palazzo oggi mostra una stratificazione di periodi storici, con dettagli architettonici che variano dal gusto del XVIII secolo fino alle aggiunte più moderne.

    Oltre a ospitare il centro direzionale dei lavori di bonifica, il palazzo serviva anche come fulcro culturale e religioso, integrando la chiesa di Santa Domitilla nel complesso architettonico durante i lavori di ampliamento. Al primo piano, spazi espositivi ospitano mostre temporanee che esplorano vari aspetti della cultura e della storia locale.

    Il secondo piano conserva gli antichi spazi di rappresentanza, arricchiti da affreschi settecenteschi e una cappella, e oggi include il Museo delle Bonifiche, che documenta la trasformazione della pianura pontina, e il Museo Archeologico, che custodisce reperti significativi dell'area. Ai piani superiori, l'Archivio storico cittadino e una sezione della Biblioteca di storia locale offrono risorse preziose per ricercatori e appassionati di storia.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Built on the remains of the ancient Roman forum basilica, this palace is a living witness to the history and evolution of the city, from Roman times to the present day.

    Located in the picturesque Piazza Santa Domitilla, the palace captures attention with its majestic architecture and its important historical function. Erected between 1780 and 1785, the Palazzo della Bonificazione Pontina was built as the administrative headquarters for the vast reclamation project initiated by Pope Pius VI in 1777.

    The original structure was expanded in the early 19th century, reflecting a fusion of architectural styles ranging from the 18th century to neoclassicism. Today, the palace exhibits a stratification of historical periods, with architectural details varying from the taste of the 18th century to more modern additions.

    In addition to hosting the headquarters for the reclamation works, the palace also served as a cultural and religious hub, integrating the church of Santa Domitilla into the architectural complex during the expansion works. On the first floor, exhibition spaces host temporary shows exploring various aspects of local culture and history.

    The second floor preserves the ancient representation rooms, enriched with 18th-century frescoes and a chapel, and today includes the Reclamation Museum, which documents the transformation of the Pontine Plain, and the Archaeological Museum, which houses significant artifacts from the area. On the upper floors, the city's historical archive and a section of the local history library offer valuable resources for researchers and history enthusiasts.


    latitude: 41.29106492182402
    longitude: 13.249297424186993
  • Punto di interesse: Palazzo Venditti
    Punto di interesse inglese: Palazzo Venditti
    Descrizione punto di interesse:

    Costruito nel XIII secolo, Palazzo Venditti era originariamente la sede del consiglio comunale, riflettendo l'ascesa del potere civico in un'epoca dominata da forti influenze ecclesiastiche. Posizionato accanto alla cattedrale e di fronte alla residenza vescovile, il palazzo si elevava come contrappeso al potere ecclesiastico, simboleggiando l'equilibrio tra le autorità civili e religiose della città.

    La sua architettura gotica e la posizione strategica sottolineano questa funzione di mediatore tra il sacro e il civile. Palazzo Venditti è il più grande ed elegante edificio gotico di Terracina. La sua struttura si distingue per il primo piano originariamente progettato come un'unica grande sala del consiglio, ora suddiviso in abitazioni private.

    La costruzione incorpora l'antico arco romano di accesso al Foro Emiliano e presenta un nuovo arco gotico che si proietta verso la piazza. La trifora che si affaccia sulla scalinata della cattedrale è un esemplare di rara bellezza, riflettendo l'influenza dell'architettura cistercense adattata a scopi civili.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Built in the 13th century, Palazzo Venditti was originally the seat of the municipal council, reflecting the rise of civic power in an era dominated by strong ecclesiastical influences. Positioned next to the cathedral and opposite the bishop's residence, the palace stood as a counterbalance to ecclesiastical power, symbolizing the balance between the city's civil and religious authorities.

    Its Gothic architecture and strategic location emphasize this role as a mediator between the sacred and the civil. Palazzo Venditti is the largest and most elegant Gothic building in Terracina. Its structure is distinguished by the first floor, originally designed as a single large council hall, now divided into private residences.

    The construction incorporates the ancient Roman arch accessing the Foro Emiliano and features a new Gothic arch projecting towards the square. The triforium overlooking the cathedral staircase is a rare beauty, reflecting the influence of Cistercian architecture adapted for civic purposes.


    latitude: 41.29200144363107
    longitude: 13.248679171769941
  • Punto di interesse: Palazzo Vescovile
    Punto di interesse inglese: Palazzo Vescovile
    Descrizione punto di interesse:

    Situato vicino alla suggestiva Torre Frumentaria e alla Cattedrale, il palazzo combina elementi di storia religiosa e artistica che riflettono il suo ruolo centrale nella comunità

    Originariamente edificato in epoca carolingia, il Palazzo Vescovile ha subito numerose trasformazioni che ne hanno definito l'aspetto attuale. La prima significativa ristrutturazione avvenne nel XVII secolo, sotto il vescovato di Cesare Ventimiglia (1615-1645), durante la quale furono aggiunte importanti strutture romanico-gotiche ancora visibili.

    Un ulteriore rinnovamento fu realizzato nel 1786 per volontà di Papa Pio VI, che stabilì anche un collegamento con il vicino Palazzo Braschi. Tuttavia, gran parte dell'aspetto che oggi ammiriamo è frutto delle ristrutturazioni seguite ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che hanno reso necessaria una quasi totale ricostruzione. Nonostante le numerose ricostruzioni, il portale d'ingresso del Palazzo Vescovile rimane un raro esempio di architettura neoclassica, essendo l'unico elemento originale sopravvissuto ai bombardamenti.

    La facciata del palazzo, con il suo imponente portale, rappresenta un legame visivo tra il passato glorioso e la realtà contemporanea del palazzo.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Located near the picturesque Torre Frumentaria and the Cathedral, the palace combines elements of religious and artistic history that reflect its central role in the community.

    Originally built in the Carolingian era, the Bishop's Palace has undergone numerous transformations that have defined its current appearance. The first significant renovation occurred in the 17th century under the bishopric of Cesare Ventimiglia (1615-1645), during which important Romanesque-Gothic structures, still visible today, were added.

    A further renovation was carried out in 1786 by order of Pope Pius VI, who also established a connection with the nearby Palazzo Braschi. However, much of the aspect we admire today is the result of the reconstructions following the bombings of the Second World War, which necessitated an almost total rebuilding. Despite the numerous reconstructions, the entrance portal of the Bishop's Palace remains a rare example of neoclassical architecture, being the only original element that survived the bombings.

    The facade of the palace, with its imposing portal, represents a visual link between the glorious past and the contemporary reality of the palace.


    latitude: 41.29175083382341
    longitude: 13.24846191279002
  • Punto di interesse: Piazza Cancelli
    Punto di interesse inglese: Piazza Cancelli
    Descrizione punto di interesse:

    Qui, gli edifici si stringono intorno a uno spazio interno, creando un'atmosfera raccolta e accogliente, dove ogni dettaglio racconta una storia.

    L'elemento di maggior spicco di Piazza Cancelli è senza dubbio l'immobile che domina il lato meridionale. La sua imponente struttura, articolata su quattro piani, si apre verso la pianura sottostante e il mare con un affaccio mozzafiato.

    Al piano terreno, una suggestiva struttura porticata, definita "profferlo" dai locali, regala un'ombra fresca e invitante, mentre al primo piano un elegante balcone con archetti pensili impreziosisce la facciata, donandole un tocco di raffinata bellezza.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Here, the buildings cluster around an inner space, creating an intimate and welcoming atmosphere, where every detail tells a story.

    The most prominent feature of Piazza Cancelli is undoubtedly the building that dominates the southern side. Its imposing structure, spread over four floors, opens towards the plain below and the sea with a breathtaking view.

    On the ground floor, a charming porticoed structure, referred to as "profferlo" by the locals, provides cool and inviting shade, while on the first floor, an elegant balcony with hanging arches enhances the facade, giving it a touch of refined beauty.


    latitude: 41.29214930412426
    longitude: 13.247791926883815
  • Punto di interesse: Pisco Montano
    Punto di interesse inglese: Pisco Montano
    Descrizione punto di interesse:

    Pisco Montano, una maestosa rupe calcarea che si erge a picco sul Mar Tirreno e che rappresenta uno dei simboli più iconici di Terracina.

    Un Viaggio a Ritroso nel Tempo

    La storia del Pisco Montano è millenaria e si intreccia con le vicende storiche di Terracina. Le sue origini risalgono a circa 150 milioni di anni fa, quando l'area era ancora sommersa dal mare. Il suo nome deriva dal latino "piscis", che significa "pesce", a causa della sua forma che ricorda vagamente quella di un pesce.

    Un'Impresa Monumentale Voluta da Traiano

    Nel I secolo d.C., l'imperatore Traiano ordinò un'opera di ingegneria colossale: il taglio della rupe per permettere alla Via Appia, la principale strada romana dell'epoca, di costeggiare il mare. L'intervento, che richiese anni di lavoro e l'impiego di migliaia di persone, permise di creare un percorso più sicuro e rapido, evitando il tratto tortuoso e pericoloso che attraversava l'altura.

    I Segni indelebili del Passato

    Ancora oggi, sulla roccia del Pisco Montano, sono visibili i numeri romani incisi che indicano l'altezza del taglio in vari punti, a testimonianza della grandiosità dell'impresa. Tra questi, spicca la scritta "CXX", che indica l'altezza di 36 metri. Un Luogo di Guardia e di Avvistamento

    Ai piedi del Pisco Montano si trovano i resti di un piccolo posto di guardia medievale, che molti identificano con la "casa di Nastrilli", un brigante terracinese di fine Settecento. Tuttavia, gli esperti ritengono che sia stato più probabilmente un punto di avvistamento per le guardie pontificie.

    Un Tesoro Archeologico a Cielo Aperto

    Oltre ai segni del taglio romano e al posto di guardia medievale, il Pisco Montano presenta altre vestigia storiche. Seguendo la successione di cifre romane riportate sulla roccia, si intuisce che il taglio è avvenuto dall'alto verso il basso. Sono inoltre visibili i segni di scalpello e altri cartigli incisi, che raccontano la storia di questo luogo millenario.

    Un Panorama mozzafiato

    Dalla cima del Pisco Montano si gode di un panorama mozzafiato che spazia a perdita d'occhio sul Mar Tirreno, le Isole Pontine, la città di Terracina e il Monte Circeo. La vista è particolarmente suggestiva al tramonto, quando il cielo si tinge di mille colori e il sole si immerge nelle acque cristalline del mare.

    Un'Esperienza Indimenticabile

    La visita al Pisco Montano è un'esperienza imperdibile per chiunque voglia immergersi nella storia, nella bellezza paesaggistica e nella cultura di Terracina. Un luogo magico che regala emozioni uniche e indimenticabili.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Pisco Montano, a majestic limestone cliff that rises sheer above the Tyrrhenian Sea, is one of the most iconic symbols of Terracina.

    A Journey Back in Time

    The history of Pisco Montano is millennial and intertwined with the historical events of Terracina. Its origins date back to about 150 million years ago when the area was still submerged by the sea. Its name derives from the Latin "piscis," meaning "fish," because of its shape, which vaguely resembles that of a fish.

    A Monumental Undertaking Ordered by Trajan

    In the 1st century AD, Emperor Trajan ordered a colossal engineering work: the cutting of the cliff to allow the Via Appia, the main Roman road of the time, to run along the coast. The intervention, which required years of work and the employment of thousands of people, made it possible to create a safer and faster route, avoiding the winding and dangerous stretch that crossed the height.

    Indelible Marks of the Past

    Even today, on the rock of Pisco Montano, the Roman numerals engraved to indicate the height of the cut at various points are visible, testifying to the grandeur of the enterprise. Among these, the inscription "CXX," indicating a height of 36 meters, stands out.

    A Watch and Observation Point

    At the foot of Pisco Montano are the remains of a small medieval guard post, which many identify with the "house of Nastrilli," a Terracina bandit from the late 18th century. However, experts believe it was more likely a lookout point for the papal guards.

    An Open-Air Archaeological Treasure

    In addition to the Roman cut marks and the medieval guard post, Pisco Montano has other historical vestiges. Following the succession of Roman numerals on the rock, one can infer that the cutting was done from top to bottom. Chisel marks and other carved inscriptions that tell the story of this millennial place are also visible.

    A Breathtaking Panorama

    From the top of Pisco Montano, there is a breathtaking view that extends as far as the eye can see over the Tyrrhenian Sea, the Pontine Islands, the city of Terracina, and Monte Circeo. The view is particularly spectacular at sunset when the sky is painted with a thousand colors and the sun sinks into the crystalline waters of the sea.

    An Unforgettable Experience

    A visit to Pisco Montano is an unmissable experience for anyone wishing to immerse themselves in the history, scenic beauty, and culture of Terracina. A magical place that offers unique and unforgettable emotions.


    latitude: 41.28867281835515
    longitude: 13.259712869455663
  • Punto di interesse: Polizia
    Punto di interesse inglese: Polizia
    Descrizione punto di interesse:

    Il Commissariato di Polizia di Terracina, situato in Via Francesco Petrarca 14, è un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza e l'ordine pubblico nella città. Il commissariato è diretto dal Vice Questore Irene Di Emidio, che ha assunto l'incarico nel 2021 dopo una lunga carriera presso la Questura di Roma.

    • Intervento in Emergenza: Risposta rapida a situazioni critiche e supporto immediato in caso di necessità.
    • Ufficio Passaporti, Porto d'Armi e Licenze: Disponibile per il rilascio e il rinnovo di documenti ufficiali.
    • Ufficio Immigrazione: Assistenza e gestione delle pratiche relative ai cittadini stranieri.

    Orari di Apertura

    • Ufficio Passaporti, Porto d'Armi e Licenze:
      • Lunedì e Martedì: 09:00 - 13:00
      • Giovedì: 09:00 - 13:00, 15:00 - 17:30
    • Ufficio Immigrazione:
      • Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì: 08:30 - 11:30

    Contatti


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Police Station of Terracina, located at Via Francesco Petrarca 14, is a key point of reference for safety and public order in the city. The station is headed by Vice-Commissioner Irene Di Emidio, who took on the role in 2021 after a long career at the Rome Police Headquarters.

    • Emergency Response: Rapid response to critical situations and immediate support when needed.
    • Passport, Firearm Permit, and Licensing Office: Available for the issuance and renewal of official documents.
    • Immigration Office: Assistance and management of matters related to foreign citizens.

    Opening Hours

    • Passport, Firearm Permit, and Licensing Office:
      • Monday and Tuesday: 09:00 - 13:00
      • Thursday: 09:00 - 13:00, 15:00 - 17:30
    • Immigration Office:
      • Monday, Tuesday, Thursday, Friday: 08:30 - 11:30

    Contacts


    latitude: 41.28584880576498
    longitude: 13.249569258319264
  • Punto di interesse: Polizia Municipale
    Punto di interesse inglese: Polizia Municipale
    Descrizione punto di interesse:

    Il Comando di Polizia Municipale di Terracina è un servizio essenziale per garantire la sicurezza, ordine pubblico e il rispetto delle normative comunali. Situato in Via Appia km 101.

    • Centrale Operativa: Coordinamento delle operazioni di emergenza e controllo del territorio.
    • Polizia Stradale: Monitoraggio e gestione del traffico, prevenzione degli incidenti stradali.
    • Polizia Amministrativa: Controllo del rispetto delle normative locali, rilascio di autorizzazioni e licenze.
    • Polizia Giudiziaria: Indagini e interventi per il contrasto di attivita illecite.
    • Protezione Civile: Interventi in caso di calamita; naturali e gestione delle emergenze.

    Contatti

    • Indirizzo: Via Appia km 101, 04019 Terracina (LT)
    • Telefono: 0773 707808
    • Fax: 0773 707836

    Orari di Apertura

    • Lunedi - Venerdi;: 08:00 - 14:00
    • Sabato: 08:00 - 12:00

     


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Municipal Police Command of Terracina is an essential service to ensure safety, public order, and compliance with municipal regulations. Located at Via Appia km 101.

    • Operations Center: Coordination of emergency operations and territory control.
    • Traffic Police: Traffic monitoring and management, road accident prevention.
    • Administrative Police: Enforcement of local regulations, issuance of permits and licenses.
    • Judicial Police: Investigations and interventions to combat illegal activities.
    • Civil Protection: Interventions in case of natural disasters and emergency management.

    Contacts

    • Address: Via Appia km 101, 04019 Terracina (LT)
    • Phone: 0773 707808
    • Fax: 0773 707836

    Opening Hours

    • Monday - Friday: 08:00 - 14:00
    • Saturday: 08:00 - 12:00

     


    latitude: 41.2939460514887
    longitude: 13.243193844171964
  • Punto di interesse: Porta Napoletana
    Punto di interesse inglese: Porta Napoletana
    Descrizione punto di interesse:

    Immagina di passeggiare lungo la Via Appia Antica, immerso nella bellezza del paesaggio mediterraneo. All'improvviso, ti imbatti in un'imponente arcata di pietra calcarea: è Porta Napoletana, un maestoso portale che segna l'ingresso alla città.

    Costruita nel XVII secolo, la porta sorge su un taglio artificiale nella roccia di Pisco Montano, realizzato in epoca romana per agevolare il passaggio della via Appia. Il nome deriva dal fatto che era l'accesso principale per chi proveniva dal Regno delle Due Sicilie.

    Oltrepassando la porta, verrai catapultato in un'atmosfera ricca di storia e fascino. Le mura di cinta, risalenti al Medioevo, raccontano di epoche passate, di battaglie e conquiste.

    Ma Porta Napoletana non è solo un monumento storico. È anche un luogo di incontro e di socializzazione, dove i terracinesi si ritrovano per godere del panorama mozzafiato sul mare e sul golfo di Gaeta.

    Al tramonto, la luce dorata del sole illumina la pietra calcarea della porta, creando un'atmosfera magica e suggestiva. È il momento perfetto per scattare una foto ricordo di questo luogo incantevole.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Imagine walking along the Via Appia Antica, immersed in the beauty of the Mediterranean landscape. Suddenly, you come across an imposing arch of limestone: it is Porta Napoletana, a majestic gateway marking the entrance to the city.

    Built in the 17th century, the gate stands on an artificial cut in the Pisco Montano rock, made in Roman times to facilitate the passage of the Via Appia. The name derives from the fact that it was the main access for those coming from the Kingdom of the Two Sicilies.

    Passing through the gate, you will be catapulted into an atmosphere rich in history and charm. The surrounding walls, dating back to the Middle Ages, tell of past eras, battles, and conquests.

    But Porta Napoletana is not just a historical monument. It is also a meeting and socializing place, where the people of Terracina gather to enjoy the breathtaking view of the sea and the Gulf of Gaeta.

    At sunset, the golden light of the sun illuminates the limestone of the gate, creating a magical and evocative atmosphere. It is the perfect moment to take a souvenir photo of this enchanting place.


    latitude: 41.28819639570153
    longitude: 13.259707944178254
  • Punto di interesse: Porta Romana
    Punto di interesse inglese: Porta Romana
    Descrizione punto di interesse:

    Porta Romana, un maestoso portale che segna l'ingresso alla città sin dal I secolo d.C. Costruita in epoca romana, la porta ha visto susseguirsi epoche e dominazioni, raccontando silenziosamente la storia di Terracina. Il suo nome deriva dal fatto che era l'accesso principale per chi proveniva da Roma, la capitale dell'Impero.

    Porta Romana non è solo un monumento storico, ma anche un vero e proprio capolavoro architettonico. L'arcata a tutto sesto, le lesene con capitelli dorici e la trabeazione con fregio e cornice sono solo alcuni dei dettagli che la rendono un esempio di maestria costruttiva romana.

    Oltrepassando la porta, verrai catapultato nel cuore pulsante di Terracina. Il centro storico ti accoglierà con le sue vie suggestive, i suoi palazzi storici e le sue botteghe artigiane. Porta Romana diventa così un luogo di incontro e di socializzazione, dove i terracinesi si ritrovano per vivere la città in tutta la sua bellezza.  Al tramonto, la luce dorata del sole illumina la pietra calcarea della porta, creando un'atmosfera magica e suggestiva. È il momento perfetto per scattare una foto ricordo di questo luogo incantevole.

    Informazioni utili:

    • Data di costruzione: I secolo d.C.
    • Stile architettonico: Romano
    • Materiali: Pietra calcarea Elementi decorativi: Lesene con capitelli dorici, trabeazione con fregio e cornice
    • Curiosità: Porta Romana è stata restaurata nel 1800, conservando intatto il suo fascino antico. Sull'architrave della porta è presente un'iscrizione che celebra l'imperatore romano Tiberio, sormontata dalla sigla . S . P . Q . T ., Senatus Populusque Tarracinensis

    Descrizione punto di interesse inglese:

    Porta Romana, a majestic gateway that has marked the entrance to the city since the 1st century AD. Built in the Roman era, the gate has witnessed the succession of epochs and dominations, silently telling the history of Terracina. Its name derives from the fact that it was the main access for those coming from Rome, the capital of the Empire.

    Porta Romana is not only a historical monument but also a true architectural masterpiece. The round arch, the pilasters with Doric capitals, and the entablature with frieze and cornice are just some of the details that make it an example of Roman construction mastery.

    Passing through the gate, you will be catapulted into the beating heart of Terracina. The historic center will welcome you with its picturesque streets, historic buildings, and artisan shops. Porta Romana thus becomes a meeting and socializing place, where the people of Terracina gather to experience the city in all its beauty. At sunset, the golden light of the sun illuminates the limestone of the gate, creating a magical and evocative atmosphere. It is the perfect moment to take a souvenir photo of this enchanting place.

    Useful Information:

    • Construction date: 1st century AD
    • Architectural style: Roman
    • Materials: Limestone
    • Decorative elements: Pilasters with Doric capitals, entablature with frieze and cornice
    • Trivia: Porta Romana was restored in 1800, preserving its ancient charm intact. On the architrave of the gate, there is an inscription celebrating the Roman emperor Tiberius, topped by the initials S.P.Q.T., Senatus Populusque Tarracinensis.

    latitude: 41.29428399545605,
    longitude: 13.245002210628646
  • Punto di interesse: Pronto Soccorso
    Punto di interesse inglese: Pronto Soccorso
    Descrizione punto di interesse:

    Guarda in tempo reale quante persone stanno assisentendo clicca qui

    l Pronto Soccorso dell'Ospedale Alfredo Fiorini di Terracina è dedicato esclusivamente alle emergenze. La priorità delle visite è determinata dalla gravità delle condizioni del paziente, non dall'ordine di arrivo (TRIAGE). Ogni paziente riceve un codice di priorità:

    • Codice Giallo: Per pazienti con disturbi gravi o potenzialmente gravi.
    • Codice Verde: Per pazienti con problemi urgenti la cui valutazione può essere ritardata per permettere il trattamento dei pazienti con codice rosso e giallo.
    • Codice Bianco: Per pazienti non urgenti.

    Descrizione punto di interesse inglese:

    Watch in real-time how many people are attending by clicking here.

    The Emergency Room at Alfredo Fiorini Hospital in Terracina is dedicated exclusively to emergencies. The priority of visits is determined by the severity of the patient's condition, not by the order of arrival (TRIAGE). Each patient receives a priority code:

    • Yellow Code: For patients with serious or potentially serious conditions.
    • Green Code: For patients with urgent problems whose evaluation can be delayed to allow treatment of red and yellow code patients.
    • White Code: For non-urgent patients.

    latitude: 41.29920787716464
    longitude: 13.23202767480092
  • Punto di interesse: San Felice CIRCEO
    Punto di interesse inglese: San Felice CIRCEO
    Descrizione punto di interesse:

    San Felice Circeo

    A meno di mezz’ora da Terracina, affacciato sul mare e protetto dalla vegetazione del promontorio, San Felice Circeo è uno dei borghi più affascinanti della costa laziale. Fa parte del Parco Nazionale del Circeo e combina perfettamente natura, storia e mito.

    Le sue origini risalgono alla preistoria, come dimostrano i ritrovamenti nella Grotta Guattari, uno dei siti paleontologici più importanti d’Europa. Nei secoli, il borgo è stato colonia romana, insediamento dei Templari e roccaforte dello Stato Pontificio.

     

    Ma è soprattutto il mito a rendere questo luogo speciale. Secondo la leggenda, proprio qui Ulisse incontrò la maga Circe, da cui prende nome l’intero promontorio. Il profilo del Monte Circeo, visto da Terracina o da Sabaudia, ricorda infatti una figura femminile distesa sul mare.

    Il centro storico, abbarbicato sul promontorio, conserva la Torre dei Templari, piazzette silenziose, scorci panoramici e vicoli lastricati in pietra. Ai suoi piedi, il porto e il lungomare offrono una dimensione più vivace, con ristoranti, stabilimenti e piccole botteghe.

    Da non perdere:

    Torre Paola, una delle torri costiere meglio conservate del Lazio

    – Le grotte marine e le cale, raggiungibili in barca o con sentieri panoramici

    – I sentieri naturalistici del promontorio, tra macchia mediterranea e punti panoramici

    San Felice Circeo è la meta ideale per una gita tra natura selvaggia, storia millenaria e leggende che ancora oggi sanno affascinare.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    San Felice Circeo

    Just a short drive from Terracina, overlooking the sea and surrounded by lush Mediterranean nature, San Felice Circeo is one of the most charming villages on the Lazio coast. Located within the Circeo National Park, it offers a unique blend of history, nature, and legend.

    Its origins date back to prehistoric times, as evidenced by findings in the Guattari Cave, one of the most significant paleontological sites in Europe. Over the centuries, the town was a Roman colony, a Templar outpost, and a Papal fortress.

    But it is myth that gives San Felice Circeo its unique allure. According to legend, this is where Ulysses met the sorceress Circe, whose name now identifies the entire promontory. When seen from Terracina or Sabaudia, Mount Circeo’s profile resembles a woman lying down by the sea.

    The old town, perched on the slope, preserves the Templar Tower, quiet piazzas, panoramic viewpoints, and cobbled alleys. Below, the marina and waterfront offer a livelier atmosphere, with restaurants, beach clubs, and artisan shops.

    Don’t miss:

    Torre Paola, one of the best-preserved coastal watchtowers in Lazio

    – Sea caves and hidden coves, accessible by boat or hiking trails

    – Scenic routes across the promontory, with sweeping views over the sea and the park

    San Felice Circeo is the perfect destination for a day trip filled with unspoiled nature, ancient history, and enduring legends.


    latitude: 41.22881775196161
    longitude: 13.064943683880639
  • Punto di interesse: Spiaggia di Ponente
    Punto di interesse inglese: Spiaggia di Ponente
    Descrizione punto di interesse:

    La Spiaggia di Ponente di Terracina è una delle gemme più preziose del litorale laziale, amata da residenti e turisti per la sua bellezza e la sua vivacità. Situata lungo il lungomare Circe, questa spiaggia di sabbia finissima e dorata si estende per circa 3,5 chilometri, offrendo un’ampia distesa di arenile perfetto per ogni tipo di attività balneare.

    Cosa offre la Spiaggia di Ponente:

    La Spiaggia di Ponente è attrezzata con numerosi stabilimenti balneari che offrono servizi eccellenti e molteplici opportunità di svago sia di giorno che di notte. Qui, le famiglie con bambini possono godere di acque limpide e fondali sabbiosi che digradano dolcemente, rendendo sicura la balneazione anche per i più piccoli.

    Per gli amanti dello sport, è possibile praticare attività come canottaggio, kite surf, windsurf, vela e diving. La spiaggia è inoltre un luogo ideale per lunghe passeggiate rilassanti, magari ammirando il tramonto dietro il Monte San Felice Circeo.

    Il lungomare che costeggia la Spiaggia di Ponente è adornato da alte palme e offre una passeggiata piacevole con panchine e fiori, perfetta per chi vuole godersi la vista del mare. Inoltre, la presenza di una ciclabile ben tenuta permette di percorrere comodamente il tragitto dal porto fino a Badino.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Spiaggia di Ponente in Terracina is one of the most treasured gems of the Lazio coast, loved by locals and tourists alike for its beauty and vibrancy. Located along the Lungomare Circe, this fine golden sand beach stretches for about 3,5 kilometers, offering a wide expanse of shoreline perfect for all types of beach activities.

    What Spiaggia di Ponente offers:

    Spiaggia di Ponente is equipped with numerous beach facilities that provide excellent services and a variety of entertainment options both day and night. Families with children can enjoy the clear waters and gently sloping sandy seabeds, making swimming safe even for the little ones. For sports enthusiasts, activities such as rowing, kite surfing, windsurfing, sailing, and diving are available. The beach is also an ideal place for long relaxing walks, perhaps watching the sunset behind Monte San Felice Circeo.

    The promenade that runs alongside Spiaggia di Ponente is lined with tall palm trees and offers a pleasant walk with benches and flowers, perfect for enjoying the sea view. Additionally, a well-maintained cycle path allows for a comfortable journey from the port to Badino.


    latitude: 41.28425064033313
    longitude: 13.24706784231285
  • Punto di interesse: Teatro Romano
    Punto di interesse inglese: Teatro Romano
    Descrizione punto di interesse:

    Scoperto tra le macerie lasciate dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, il Teatro Romano di Terracina emerge come una straordinaria finestra sul passato, rivelando sotto gli strati medievali e moderni una struttura incredibilmente ben conservata. Questo monumento, fino ad allora celato e utilizzato come fondamenta per costruzioni successive, ha svelato aspetti inediti della configurazione urbana antica di Terracina, arricchendo significativamente la nostra comprensione della città storica.

    Il Teatro Romano, insieme al suo caratteristico orientamento “alla greca” che sfrutta il paesaggio antistante come scenografia naturale, si distingue per la sua integrazione armoniosa con l'ambiente. La cavea, addossata direttamente al declivio della collina, evita la costruzione su arcate, tipica di molti altri teatri romani, che solitamente ospitavano attività commerciali e di servizio per gli spettatori.

    Questa peculiarità non solo testimonia l'ingegnosità architettonica romana ma anche un profondo rispetto per la bellezza e l'integrità del paesaggio naturale di Terracina. Tra le scoperte più significative emerse dagli scavi, particolarmente notevoli sono due basi marmoree dedicate ai nipoti adottivi di Augusto, Gaio e Lucio, che la città aveva onorato come propri patroni. Questi reperti, insieme a una ricchezza di materiali archeologici trovati nel deposito sotto le costruzioni sopraggiunte, raccontano storie di devozione civica e personaggi storici che hanno segnato la vita di Terracina.

    Gli scavi del 2004-2017 hanno rivelato tesori come una statua di barbaro in marmo giallo antico, un'ara dedicata a Iuppiter Axur e un'iscrizione quasi completa che documenta la carriera del triumviro Lepido, offrendo un'eccezionale testimonianza storica e archeologica dell'importanza di Terracina nell'antichità. Il teatro romano, oggi confinato a nord dalla piazza grazie ai resti del suo colonnato, una volta ospitava un porticus post scaenam, e si trovava in una posizione strategica lungo la via Appia, vicino al fulcro della vita cittadina rappresentato dal Foro Emiliano.

    Questo spazio, cuore della vita politica, religiosa ed economica, continua a mantenere il suo valore storico e funzionale fino ai nostri giorni, testimoniando la continuità della vita urbana attraverso i secoli. La costruzione del teatro e il suo posizionamento erano dettati non solo da scelte estetiche ma anche dalle esigenze pratiche, approfittando del pendio naturale per un risparmio significativo di risorse. Questa decisione riflette un approccio pragmatico e rispettoso dell'ambiente, caratteristiche che definiscono la città di Terracina nella sua interazione con il paesaggio circostante. 


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Discovered amidst the rubble left by the bombings of World War II, the Roman Theatre of Terracina emerges as an extraordinary window into the past, revealing an incredibly well-preserved structure beneath medieval and modern layers. This monument, until then hidden and used as foundations for subsequent constructions, has unveiled new aspects of the ancient urban configuration of Terracina, significantly enriching our understanding of the historical city.

    The Roman Theatre, with its characteristic "Greek-style" orientation that utilizes the landscape as a natural backdrop, stands out for its harmonious integration with the environment. The cavea, directly backed against the hillside, avoids the typical construction on arches, common in many other Roman theatres, which usually housed commercial and service activities for the spectators.

    This peculiarity not only testifies to Roman architectural ingenuity but also to a profound respect for the beauty and integrity of Terracina's natural landscape. Among the most significant discoveries from the excavations are two marble bases dedicated to Augustus's adoptive grandsons, Gaius and Lucius, whom the city honored as its patrons. These artifacts, along with a wealth of archaeological materials found in the deposit beneath subsequent constructions, tell stories of civic devotion and historical figures who shaped the life of Terracina.

    The excavations from 2004 to 2017 revealed treasures such as a statue of a barbarian in ancient yellow marble, an altar dedicated to Iuppiter Axur, and an almost complete inscription documenting the career of the triumvir Lepidus, offering exceptional historical and archaeological evidence of Terracina's importance in antiquity. The Roman theatre, today confined to the north by the piazza thanks to the remains of its colonnade, once hosted a porticus post scaenam and was strategically located along the Via Appia, near the focal point of city life represented by the Foro Emiliano.

    This space, the heart of political, religious, and economic life, continues to maintain its historical and functional value to this day, testifying to the continuity of urban life through the centuries. The construction of the theatre and its placement were dictated not only by aesthetic choices but also by practical needs, taking advantage of the natural slope for significant resource savings. This decision reflects a pragmatic and respectful approach to the environment, characteristics that define the city of Terracina in its interaction with the surrounding landscape.


    latitude: 41.292098871983626
    longitude: 13.249267946986738
  • Punto di interesse: Tempio di Giove Anxur
    Punto di interesse inglese: TEMPIO DI GIOVE ANXUR ok
    Descrizione punto di interesse:

    Tempio di Giove Anxur

    Il Tempio di Giove Anxur  si può considerare il simbolo della città.

    E' un sito storico costruito nell'antica città di Terracina durante il periodo romano, il tempio è dedicato a Giove Anxur, una divinità romana associata alla protezione della città e delle sue attività. 

    Situato sulla vetta del Monte Sant’Angelo in posizione spettacolare, con meravigliosi panorami sulla Riviera di Ulisse, sul Circeo e sulle Isole Pontine offre una vista mozzafiato sulla città e sul mare.

    Il sito è aperto ai visitatori e offre un'esperienza unica per esplorare la storia romana della zona e godere di splendide vedute panoramiche. 

    Il Tempio di Giove Anxur è certamente da inserire tra i grandi santuari, edificati tra la metà del II secolo e la metà del I secolo a.C. in età repubblicanaè un esempio notevole di architettura romana.

    Il tempio, che la tradizione vuole dedicato a Giove “imberbe” fu sede, di un frequentatissimo "ORACOLO". Chi voleva conoscere il futuro doveva calare il proprio quesito in una cavità sotto la quale si apriva una caverna, ove risiedevano, celati, i sacerdoti.

    Ancor oggi, la meraviglia e la sacralità del luogo creano indescrivibili sensazioni d’eternità.

    La sua posizione strategica su una collina non è solo per scopi religiosi, ma anche per scopi militari. Durante il periodo romano, il tempio fungeva da punto di avvistamento e di difesa a dimostrazione di come i luoghi sacri spesso servissero anche a scopi pratici e strategici.

    Nonostante le varie distruzioni e ricostruzioni nel corso dei secoli, alcune parti della struttura originale sono ancora visibili oggi. 

    la vasta area era edificata su più terrazzamenti degradanti con vari edifici di culto.

    Il più grande era un tempio con sei colonne sulla fronte e obliquo rispetto al basamento, un edificio massiccio con il lato più lungo, circa 60 metri, rivolto a sud-ovest, di cui si conservano le dodici grandi arcate di sostruzione.

    Accanto al tempio più grande sorgeva un tempio più piccolo, dedicato a Venus Obsequens, la Venere indulgente che, secondo la tradizione, perdonava le donne accusate di adulterio, accoglieva le suppliche e propiziava le vittorie.

    Per gli appassionati di arte e natura assolutamente da non perdere.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Tempio di Giove Anxur

    Il Tempio di Giove Anxur può considerarsi il simbolo della città.

    È un sito storico costruito nell'antica città di Terracina durante il periodo romano, dedicato a Giove Anxur, una divinità romana associata alla protezione della città e delle sue attività.

    Situato sulla vetta del Monte Sant’Angelo in posizione spettacolare, con meravigliosi panorami sulla Riviera di Ulisse, sul Circeo e sulle Isole Pontine, offre una vista mozzafiato sulla città e sul mare.

    Il sito è aperto ai visitatori e offre un'esperienza unica per esplorare la storia romana della zona e godere di splendide vedute panoramiche.

    Il Tempio di Giove Anxur è certamente da inserire tra i grandi santuari, edificati tra la metà del II secolo e la metà del I secolo a.C. in età repubblicana, e rappresenta un esempio notevole di architettura romana.

    Il tempio, che la tradizione vuole dedicato a Giove “imberbe”, fu sede di un frequentatissimo "ORACOLO". Chi voleva conoscere il futuro doveva calare il proprio quesito in una cavità sotto la quale si apriva una caverna, ove risiedevano, celati, i sacerdoti.

    Ancor oggi, la meraviglia e la sacralità del luogo creano indescrivibili sensazioni d’eternità.

    La sua posizione strategica su una collina non era solo per scopi religiosi, ma anche per scopi militari. Durante il periodo romano, il tempio fungeva da punto di avvistamento e di difesa, dimostrando come i luoghi sacri spesso servissero anche a scopi pratici e strategici.

    Nonostante le varie distruzioni e ricostruzioni nel corso dei secoli, alcune parti della struttura originale sono ancora visibili oggi.

    La vasta area era edificata su più terrazzamenti degradanti con vari edifici di culto.

    Il più grande era un tempio con sei colonne sulla fronte e obliquo rispetto al basamento, un edificio massiccio con il lato più lungo, circa 60 metri, rivolto a sud-ovest, di cui si conservano le dodici grandi arcate di sostruzione.

    Accanto al tempio più grande sorgeva un tempio più piccolo, dedicato a Venus Obsequens, la Venere indulgente che, secondo la tradizione, perdonava le donne accusate di adulterio, accoglieva le suppliche e propiziava le vittorie.

    Per gli appassionati di arte e natura, assolutamente da non perdere.


    latitude: 41.292405394077264
    longitude: 13.26058392623198
  • Punto di interesse: Torre degli Acso
    Punto di interesse inglese: Torre degli Acso
    Descrizione punto di interesse:

    Situata all'incrocio di tre antiche vie, questa struttura triangolare non è solo una testimonianza del passato medievale della città, ma anche un esempio straordinario di architettura difensiva.

    La Torre degli Acso, conosciuta anche come Casa degli Azzi, risale al 1283 quando fu acquistata da Gregorio degli Azzi, come indicato dalla lapide sull'angolo della piccola porta d'ingresso. Originariamente situata in un punto strategico all'incontro di tre vie, la torre serviva presumibilmente come avamposto difensivo o residenza fortificata.

    La sua costruzione robusta e le aperture limitate sottolineano la sua funzione di "macchina da guerra", progettata per offrire protezione e sicurezza in tempi turbolenti. La Torre degli Acso si distingue per la sua insolita pianta triangolare, unica nella regione, adattata perfettamente alla congiunzione di tre vie storiche.

    Le mura spesse e le aperture scarse conferiscono alla torre un aspetto imponente e massiccio. La piccola porta d'ingresso, ornata da una lapide che ne rivela la storia, invita i visitatori a entrare in un luogo che ha resistito alla prova del tempo. L'interno, sebbene non sempre accessibile, conserva elementi architettonici che rispecchiano le sue origini medievali.


    Descrizione punto di interesse inglese:

    Located at the intersection of three ancient roads, this triangular structure is not only a testament to the city's medieval past but also an extraordinary example of defensive architecture.

    La Torre degli Acso, also known as Casa degli Azzi, dates back to 1283 when it was purchased by Gregorio degli Azzi, as indicated by the plaque on the corner of the small entrance door. Originally situated at a strategic point where three roads meet, the tower presumably served as a defensive outpost or fortified residence.

    Its robust construction and limited openings emphasize its function as a "war machine", designed to offer protection and security in turbulent times. La Torre degli Acso stands out for its unusual triangular plan, unique in the region, perfectly adapted to the junction of three historic roads.

    The thick walls and sparse openings give the tower an imposing and massive appearance. The small entrance door, adorned with a plaque revealing its history, invites visitors to enter a place that has withstood the test of time. The interior, though not always accessible, preserves architectural elements that reflect its medieval origins.


    latitude: 41.292521379072014
    longitude: 13.248189512391935
  • Punto di interesse: Trenino Mercurio (Turistico)
    Punto di interesse inglese: Trenino Mercurio (Turistico)
    Descrizione punto di interesse:

     

    Il Trenino Turistico di Terracina

    Scopri Terracina a bordo del Trenino Turistico!

    Un viaggio emozionante tra storia, cultura e panorami mozzafiato, ideale per tutta la famiglia.

     


     

    Informazioni sul Servizio

     

    • Partenza: Piazza Giuseppe Mazzini

    • Fermate: Il trenino non effettua fermate intermedie

    • Orari: Tutti i giorni, dalle 18:30 alle 24:00

    • Durata del giro: da 25 a 35 minuti

    • Costo del biglietto: 5 euro a persona

    • Accessibile anche a famiglie con bambini piccoli e con pedana pneumatica accesso diversamente abili

     


     

    I Percorsi del Trenino

    Percorso 1

    Il trenino parte da Piazza Giuseppe Mazzini e attraversa:

    • Viale della Vittoria

    • Via Derna

    • Via Roma

    • Via del Porto

    • Via Stella Polare

    • Porta Albina (o Napoletana)

    • Via Appia

    • Via Tripoli

    • Lungomare

    • Via Valle D’Aosta

      Ritorno a Piazza Giuseppe Mazzini .

     

     

    Percorso Monte Giove (NON ATTIVO)

    Un tour panoramico e culturale tra:

    • Piazza Giuseppe Mazzini

    • Piazza 4 Lampioni

    • Porta Romana

    • Tempio di Giove Anxur (Piazzale Loffredo)

    • Chiesa di San Domenico

    • Santuario Maria SS della Delibera

    • Ritorno a Piazza Giuseppe Mazzini .

     


     

    Scarica l’App “Terracina”

     

    1. Scarica l’app Terracina sul tuo smartphone.

    2. Registrati rapidamente e attiva il servizio di visita guidata.

    3. Ricevi notifiche smart:

      Durante il percorso, quando ti avvicini a un punto d’interesse, riceverai un messaggio sonoro. Sullo schermo apparirà un pop-up con tutte le informazioni e le curiosità sul luogo che stai visitando.

     


    Descrizione punto di interesse inglese:

     

    Terracina Tourist Train

    Discover Terracina aboard the Tourist Train!

    An exciting journey through history, culture, and breathtaking views—perfect for the whole family.

     

    Service Information

    • Departure: Piazza Giuseppe Mazzini

    • Stops: The train does not make intermediate stops

    • Hours: Every day, from 6:30 PM to midnight

    • Tour duration: 25 to 35 minutes

    • Ticket price: €5 per person

    • Accessible: Suitable for families with small children and equipped with a pneumatic platform for people with disabilities

     


     

    Train Routes

    Route 1

    The train departs from Piazza Giuseppe Mazzini and passes through:

     

    • Viale della Vittoria

    • Via Derna

    • Via Roma

    • Via del Porto

    • Via Stella Polare

    • Porta Albina (or Napoletana)

    • Via Appia

    • Via Tripoli

    • Lungomare (seafront)

    • Via Valle D’Aosta

      Returns to Piazza Giuseppe Mazzini.

     


     

    Monte Giove Route (NOT ACTIVE)

    A panoramic and cultural tour through:

    • Piazza Giuseppe Mazzini

    • Piazza 4 Lampioni

    • Porta Romana

    • Temple of Jupiter Anxur (Piazzale Loffredo)

    • Church of San Domenico

    • Sanctuary of Maria SS della Delibera

      Returns to Piazza Giuseppe Mazzini.

     


     

    Download the “Terracina” App

     

    • Download the Terracina app on your smartphone.

    • Register quickly and activate the guided tour service.

    • Receive smart notifications:

      During the ride, as you approach a point of interest, you’ll receive a sound alert. A pop-up will appear on your screen with information and interesting facts about the place nearby.


    latitude: 41.287199320374874
    longitude: 13.24908713509377
  • Punto di interesse: Via Appia - Foro Emiliano
    Punto di interesse inglese: Via Appia - Foro Emiliano
    Descrizione punto di interesse:

    La Via Appia, inaugurata nel 312 a.C., ha trasformato Terracina in un nodo cruciale tra Roma e il sud Italia. La sua costruzione ha segnato l'inizio di un'era di prosperità, rendendo la città un centro di scambi commerciali e politici. Nonostante le sfide poste dalle costruzioni medievali successive, il tracciato antico della strada nel Foro Emiliano conserva un'aura di storicità che continua a incantare.

    L'ingegneria romana della Via Appia nel Foro Emiliano è un esempio di avanzata pianificazione urbana e attenzione al dettaglio. La strada è larga 4,12 metri, equivalente a 14 piedi romani, permettendo il passaggio di due carri in direzioni opposte. Questa caratteristica dimostra come fosse progettata per un traffico intenso, tipico di una delle principali arterie dell'Impero Romano.

    La pavimentazione è formata da lastroni chiari di calcare locale, la disposizione a spina di pesce dei basoli fa si’ che le ruote dei carri, anche se capitano nel solco tra due lastre, incontrano subito dopo il bordo pieno della lastra successiva e non un nuovo solco. Inoltre, lungo il lato destro della strada si trova un marciapiede lastricato di pietra sotto il quale è posizionato un canale dedicato alla raccolta delle acque piovane e allo smaltimento delle acque luride. Questo sistema non solo evitava l'accumulo di acqua sulla strada, preservando la sua integrità


    Descrizione punto di interesse inglese:

    The Via Appia, inaugurated in 312 BC, transformed Terracina into a crucial hub between Rome and southern Italy. Its construction marked the beginning of an era of prosperity, making the city a center of commercial and political exchanges. Despite the challenges posed by subsequent medieval constructions, the ancient route of the road in the Foro Emiliano retains an aura of historicity that continues to enchant.

    The Roman engineering of the Via Appia in the Foro Emiliano is an example of advanced urban planning and attention to detail. The road is 4.12 meters wide, equivalent to 14 Roman feet, allowing for the passage of two carriages in opposite directions. This feature demonstrates how it was designed for heavy traffic, typical of one of the main arteries of the Roman Empire.

    The pavement is formed from light slabs of local limestone, arranged in a herringbone pattern. This layout ensures that the wheels of carriages, even if they fall into the groove between two slabs, will immediately encounter the solid edge of the next slab rather than another groove. Additionally, along the right side of the road, there is a stone-paved sidewalk under which a channel is positioned for collecting rainwater and disposing of waste water. This system not only prevented water accumulation on the road, preserving its integrity, but also showcased the Romans' sophisticated approach to urban infrastructure.


    latitude: 41.29174086922321
    longitude: 13.24900791092439